Manfredi, la rete civica per le prossime elezioni: «Nuova classe dirigente»
Ci sarà sicuramente una lista di ?Progetto civico? alle amministrative a sostegno del bis del sindaco Gaetano Manfredi con la fascia tricolore a Napoli. Certo è che...
Ci sarà sicuramente una lista di “Progetto civico” alle amministrative a sostegno del bis del sindaco Gaetano Manfredi con la fascia tricolore a Napoli. Certo è che “Progetto civico” - il coordinatore è l’assessore agli eventi della giunta del sindaco di Roma Roberto Gualtieri Alessandro Onorato - utilizzerà la tornata delle amministrative per contarsi per poi puntare direttamente alle elezioni politiche che si terranno sempre l’anno prossimo ma dopo la tornata per le comunali. E se i numeri dovessero essere confortanti quella che è essenzialmente una lista civica si federerà in tutto il Paese. Onorato, che intanto a Roma ha già 500 iscritti e conta 50 comitati, sbarca a Napoli sabato. Alla Mostra d’Oltremare, perché anche dalle nostre parti “progetto civico” sta prendendo piede. Il coordinatore del comitato è Carlo Puca giornalista, analista politico e fedelissimo del sindaco iGaetano Manfredi che nella Capitale funge da segreteria politica dell’ex rettore.
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Il manifesto di sabato lascia poco all’immaginazione: «Cambiamo la Campania per cambiare l’Italia». Manfredi non è iscritto a nessun partito ne intende farlo però è saldamente radicato nel centrosinistra. E “progetto civico” è il veicolo - questa l’ambizione - per presentarsi sul palcoscenico della politica nazionale e avere voce in capitolo pur continuando a fare il sindaco di Napoli. La sostanza è che il sindaco è in campo, non parteciperà, se ci saranno, alle primarie della sua parte politica ma farà la sua parte alle elezioni politiche. Il nuovo soggetto vuole essere una forza popolare, civica e riformista nel campo del centrosinistra, in vista delle prossime elezioni politiche. «Progetto civico - spiega Onorato - è una rete di amministratori municipali, cittadini, professionisti, studenti, imprenditori che hanno deciso di mettersi in gioco concretamente». Per Onorato l’obiettivo è «promuovere un progetto nazionale alternativo alle destre» con un programma che metta al centro «lavoratori, famiglie e imprese. Sabato saremo a Napoli, con le civiche regionali, insieme al sindaco Manfredi».
Consiglieri regionali, consiglieri comunali, docenti, imprenditori insomma a Napoli hanno bussato alla porta di Puca in tanti anche nelle ultimissime ore. Si tratta di ceto politico deluso ma non centrista - a questo segmento guardano con interesse Matteo Renzi e Clemente Mastella - e di gente che viene dal civismo e dalla professioni che si vuole mettere in gioco. Gente che è di centrosinistra ma non trova grandi risposte nell’attuale formazione alternativa a quella che governa l’Italia. A “progetto civico” hanno aderito già due consiglieri regionali eletti nella lista Fico Presidente. Si tratta di Nino Simeone e Giovanni Cuofano, il primo eletto a Napoli che potrebbe avere l’incarico di coordinatore provinciale, l’altro a Salerno. E non è un caso. L’obiettivo di Onorato - e di Manfredi - è «di sopperire alle carenze del “campo largo”» il cui papà è proprio Manfredi. Che ha avuto un grande peso nell’elezione di Roberto Fico a governatore. Carenze che Manfredi pensava potesse sopperire il nuovo governatore che invece ha lasciato indietro, per giochi politici non dipendenti solo da lui un po’ di gente eletta nella lista “Fico Presidente” che ha dato voti ma è rimasta senza rappresentanza istituzionale.
Dal Consiglio comunale sono interessati a “Progetto civico Rosario Palumbo, Roberto Minopoli Mimmo Palmieri, Carlo Migliaccio e Gennaro Rispoli. E altri ancora sabato potrebbero aderire. E Maria Caniglia presidente della Quarta municipalità. Ci sono i sindaci di Contursi Terme e di Pollica. Poi Enzo Iodice medico ed ex sindaco di Santa Maria Capua Vetere. E da Benevento Gianna Piscitelli giovane ristoratrice di Durazzano, che si candidò nella lista “Fico Presidente”. Dal civismo ha mostrato interesse verso “Progetto civico” Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune. Che fa parte di “Fare rete” associazione impegnata nel far parlare tutti gli attori del sistema: singoli individui, altre associazioni, istituzioni una per raggiungere il “Bene Comune”.
Il mondo dei senza partito che guarda al centrosinistra e al “campo largo” a questo punta Onorato. Un mondo affollato dove c’è pure “Comunità democratica” che vede Romano Prodi, Ernesto Maria Ruffini, ex direttore dell’Agenzia delle entrate, l’ex ministro Graziano Delrio che ha come obiettivo «quella metà degli italiano che ha deciso di non affidarsi più alla politica». “Progetto civico” è in questo contesto ma ancorato nel mondo del centrosinistra. Scenario interessante ma sabato alla Mostra d’Oltremare sono attesi sindaci big come quello di Milano Beppe Sala che se non sarà in presenza interverrà in remoto.