San Giuseppe Vesuviano, figlio tossicodipendente fuori dalla casa della madre con una spranga: «Dammi i soldi»
Il Mattino

San Giuseppe Vesuviano, figlio tossicodipendente fuori dalla casa della madre con una spranga: «Dammi i soldi»

Lunedì 9 marzo 2026
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A San Giuseppe Vesuviano, un 39enne tossicodipendente è fuori casa della madre 75enne. Grida, vuole entrare. Ha una spranga. La donna è terrorizzata, non apre la porta. Lui...

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A San Giuseppe Vesuviano, un 39enne tossicodipendente è fuori casa della madre 75enne. Grida, vuole entrare. Ha una spranga. La donna è terrorizzata, non apre la porta. Lui colpisce duro il legno, una volta, due, tre fino quasi a sfondarla. I carabinieri della sezione radiomobile di Nola lo trovano ancora dalla parte giusta dell’uscio. Lo ammanettano prima che possa fuggire. Ora è in carcere, risponderà di maltrattamenti.

APPROFONDIMENTI Marano, agguato di camorra in strada: ucciso in pieno giorno Castrese Palumbo, affiliato al clan NuvolettaMarano, lite su un pullman Anm: arrestato 28enne armato di coltelloCrispano, ferisce rivale in amore a coltellate: 16enne arrestato dalla polizia

Questo è solo uno dei 3 i casi di violenza di figli contro i genitori che sono state registrate dai carabinieri nella provincia partenopea nelle ultime 24 ore. 

Ancora, a Castellammare di Stabia, una porta a dividere l’affetto incondizionato di una madre con il bisogno patologico di denaro per una dose. Qui non c’è una spranga ma un coltello. Chi colpisce duro ha 22 anni. L’imposta regge fino all’arrivo dei carabinieri. Per il giovane scattano le manette e si aprono le porte di una cella nel carcere di Poggioreale.

Infine a Napoli, in corso Vittorio Emanuele, un 17enne pretende soldi dalla madre.

Non spiega per quale motivo, li vuole e basta. La donna è spaventata ma abituata a sortite simili. Il minore la spinge, la minaccia e la strattona. Qualcuno sente urlare e compone il 112. I carabinieri del nucleo radiomobile intervengono prima che la situazione degeneri. Per il 17enne una denuncia in stato di libertà.

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