Svelato "Taihoro", l'Ac75 di Team New Zealand con i foil Blu Napoli
Il Mattino

Svelato "Taihoro", l'Ac75 di Team New Zealand con i foil Blu Napoli

Lunedì 9 marzo 2026
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Emirates Team New Zealand ha presentato ad Auckland il rilancio del suo AC75 "Taihoro", la barca con cui intende difendere il trofeo nella America's Cup 2027 che si disputerà...

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Emirates Team New Zealand ha presentato ad Auckland il rilancio del suo AC75 "Taihoro", la barca con cui intende difendere il trofeo nella America's Cup 2027 che si disputerà a Napoli dal 10 luglio. Il momento centrale è stato il varo della barca aggiornata, avvenuto alla base di Wynyard Point davanti a sponsor, sostenitori e membri del team.

La nuova versione dello yacht mantiene lo scafo della campagna vincente di America's Cup 2024, ma è stata profondamente aggiornato per rispettare il regolamento della 38ª edizione e migliorare le prestazioni. Dopo il varo, il team prevede di iniziare subito le prove in mare nel Golfo di Hauraki, con la prima uscita prevista il giorno successivo alla presentazione.

Uno degli elementi più evidenti del rilancio è anche l’aspetto estetico della barca: Taihoro si presenta con una livrea dominata dal blu Napoli, una scelta cromatica che richiama direttamente la città che ospiterà la difesa del trofeo nel 2027 e che simboleggia il legame tra il defender neozelandese e il futuro campo di regata italiano.

Erede di Te Aihe e Te Rehutai, Taihoro ha una traduzione lunga. Significa: “Muoversi rapidamente come il mare tra cielo e terra”. Esprime il senso di un viaggio “oltre i confini tradizionali” (in effetti sono andati da Auckland a Barcellona ed ora Napoli) con una connessione tra elementi naturali. 

Dal punto di vista tecnico, l’AC75 resta simile nella forma ma è stato alleggerito e aggiornato nei sistemi di controllo, ora gestiti tramite pulsanti e alimentati da batterie standardizzate, che sostituiscono i tradizionali “cyclor” azionati dalle gambe.

Questo cambiamento riduce il peso della barca e dovrebbe migliorare il decollo in foiling soprattutto con vento leggero.

Il responsabile del design Dan Bernasconi ha spiegato che i principali margini di sviluppo non riguardano lo scafo – rimasto quasi invariato – ma soprattutto foil, vele e sistemi di controllo, le aree dove i team potranno fare la differenza nelle prestazioni.

Lo skipper Nathan Outteridge ha sottolineato che le prime settimane di navigazione serviranno soprattutto per far prendere confidenza all’equipaggio con la barca aggiornata, visto che molti velisti sono nuovi nel team e solo pochi avevano già navigato su un AC75.

Il varo segna quindi l’inizio concreto della campagna neozelandese verso Napoli 2027: un progetto che punta a conquistare una storica quarta vittoria consecutiva, con un’imbarcazione evoluta nella tecnologia e presentata con colori che già guardano al prossimo teatro della sfida, il mare del Golfo di Napoli. 

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