Napoli, ora pazza idea scudetto: il calendario sorride agli azzurri e al Milan
Sognare non costa nulla. E allora il passaggio a vuoto dell?Inter capolista nel derby di domenica sera apre la porta agli scenari più imprevedibili per questo finale di campionato. Se...
Sognare non costa nulla. E allora il passaggio a vuoto dell’Inter capolista nel derby di domenica sera apre la porta agli scenari più imprevedibili per questo finale di campionato. Se prima di Milan-Inter il discorso scudetto sembrava oramai archiviato, con il tricolore già destinato a essere cucito sulle maglie neroazzurre, adesso qualche fantasma di ribaltone ha iniziato a fare capolino. Premessa doverosa: il Milan, seconda forza del campionato, è ancora a 7 punti dalla capolista, mentre il Napoli dista addirittura 11 lunghezze dall’Inter, ma da qui alla fine può davvero succedere di tutto.
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Il calendario
Il calendario, infatti, potrebbe sorridere al Napoli che avrà il vantaggio di giocare in casa lo scontro diretto con il Milan ed avere partite tutto sommato alla portata con l’unico grande punto interrogativo della trasferta di Como: a partire da sabato pomeriggio contro il Lecce, le avversarie degli azzurri saranno Cagliari, Parma, Lazio, Cremonese, Bologna, Pisa e Udinese, tutte squadre che sulla carta possono essere battute da un Napoli che settimana dopo settimana sta anche recuperando tutti i suoi pezzi più pregiati. Ma se Antonio Conteha il diritto di sognare in grande, figuriamoci Allegri.
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Il Milan avrà l’effetto psicologico del post derby: una carica emotiva capace di soffiare forte in direzione primo posto. I rossoneri dovranno far visita al Napoli al Maradona ma dovranno anche ricevere Juventus e Atalanta lanciatissime nella corsa a un posto nella prossima Champions League. E allora? Il campionato si accende a 10 giornate dalla fine, quando ci sono ancora 30 punti in ballo ed i giochi potrebbero davvero non essere ancora fatti. Tante curve ancora da qui alla fine, tante trappole che la capolista dovrà essere abile a evitare considerando che nella storia non è mai riuscita a nessuna squadra l’impresa di vincere lo scudetto nella stagione in cui ha perso entrambi i derby come accaduto quest’anno all’Inter di Chivu.
I precedenti
E poi per la serie A non sarebbe certo la prima rimonta clamorosa sul filo di lana. Lo sanno bene i tifosi del Milan che nel 1999 recuperarono sulla Lazio di Cragnotti ed Eriksson che pure si trovava prima con 7 punti di vantaggio a 7 giornate dalla fine dopo lo scontro diretto finito 0-0. Non bastarono alla Lazio, perché le sconfitte nelle ultime giornate contro Roma, Juventus e il pareggio contro la Fiorentina regalano lo scudetto al Milan di Zaccheroni, vincitore 2-1 a Perugia nell’ultima giornata. L’anno dopo, però, fu proprio la Lazio a rimontare sulla Juventus di Ancelotti che aveva un vantaggio di ben 9 punti a 8 giornate dal termine. Indimenticabile quell’ultima giornata decisiva con la Juventus ancora in vantaggio di 2 punti sui biancocelesti.
Fatale il ko sotto la pioggia di Perugia complice il gol di Calori, mentre la Lazio si sbarazzava della Reggina con un netto 3-0 casalingo. Anche quello dello scorso anno è stato uno scudetto vinto in rimonta. Lo sanno bene i tifosi del Napoli che furono protagonisti nel sorpasso ai danni dell’Inter a 5 giornate dalla fine quando i neroazzurri perdono in casa contro la Roma mentre la squadra di Conte batte il Torino al Maradona. È la vittoria che di fatto inverte l’ordine della classifica portando gli azzurri a giocarsi le ultime gare con il vantaggio della migliore posizione in classifica. Rispetto alla scorsa stagione, però l’Inter non avrà ulteriori distrazioni infrasettimanali salvo la gara di ritorno della semifinale di coppa Italia contro il Como. Un anno fa, invece, la squadra allenata da Simone Inzaghi aveva la testa anche alla Champions League dove arrivò fino alla finale persa rovinosamente contro il Psg di Kvara.