La Turchia schiera i Patriot. «Sistema di difesa contro le minacce del nostro spazio aereo»: il nuovo scenario
Il Mattino

La Turchia schiera i Patriot. «Sistema di difesa contro le minacce del nostro spazio aereo»: il nuovo scenario

Martedì 10 marzo 2026
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La guerra in Medio Oriente si avvicina all'Europa. Così, la Turchia annuncia che un sistema di difesa aerea Patriot è in fase di preparazione per essere reso operativo nella...

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La guerra in Medio Oriente si avvicina all'Europa. Così, la Turchia annuncia che un sistema di difesa aerea Patriot è in fase di preparazione per essere reso operativo nella parte orientale del Paese, nell'ambito degli sforzi coordinati con la Nato per aiutare a proteggere lo spazio aereo nazionale in un contesto di tensioni regionali. Lo riporta Anadolu. In una dichiarazione, il ministero della Difesa Nazionale ha affermato «alla luce dei recenti sviluppi nella nostra regione, sono state adottate le misure necessarie per garantire la sicurezza dei nostri confini e del nostro spazio aereo e siamo in consultazione con la Nato e i nostri alleati».

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Cosa era successo

 

Un secondo missile iraniano dopo quello della scorsa settimana era stato intercettato dalla Nato nello spazio aereo turco.

Secondo il ministero della Difesa turco una munizione balistica sparata dall'Iran è stata «neutralizzata» dalle difese Nato dispiegate nel Mediterraneo orientale, alcuni detriti sono caduti a Gaziantep, ma non hanno causato vittime. Ankara quindi, aveva sottolineato che avrebbe utilizzato «tutte le misure necessarie» contro qualsiasi minaccia al suo territorio.

La difesa

 

«La Turchia attribuisce grande importanza alle relazioni di buon vicinato e alla stabilita regionale - ha dichiarato il ministero della Difesa -, tuttavia, sottolineiamo ancora una volta che tutte le misure necessarie saranno adottate con decisione e senza esitazione contro qualsiasi minaccia diretta al territorio e allo spazio aereo del nostro Paese». Il ministero degli Esteri aveva convocato l'ambasciatore iraniano per far luce su quanto accaduto. E mentre il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, diceva che non sono state avviate offensive dal territorio iraniano verso Turchia, Cipro e Azerbaigian e Ankara inviando sei caccia F-16 e sistemi di difesa aerea alla Repubblica turca di Cipro del Nord, proprio da Cipro e il presidente francese Emmanuel Macron a dire che «quando Cipro viene attaccata, e l'Europa che viene attaccata».

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