Napoli, furti di farmaci oncologici al Policlinico Federico II: danno da 3,5 milioni di euro
La compagnia carabinieri di Napoli Vomero, guidata dal Maggiore Sergio Vaira, ha arrestato dieci individui ritenuti coinvolti in un'organizzazione criminale specializzata...
La compagnia carabinieri di Napoli Vomero, guidata dal Maggiore Sergio Vaira, ha arrestato dieci individui ritenuti coinvolti in un'organizzazione criminale specializzata nel furto pluriaggravato e alla ricettazione di farmaci oncologici salvavita. Di questi, tre sono stati portati in carcere, tre agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre quattro dovranno presentarsi regolarmente alle autorità.
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Il gruppo criminale si è dimostrato specializzato nell'esecuzione di furti ai danni di farmacie ospedaliere, le uniche autorizzate a detenere farmaci per trattamenti oncologici. I membri dell'organizzazione hanno affinato nel tempo il loro modus operandi, selezionando con attenzione le strutture da colpire e utilizzando mezzi di trasporto noleggiati e utenze telefoniche dedicate. Le operazioni erano pianificate con molta precisione, comprensive di sopralluoghi e misure per oscurare le videocamere di sorveglianza.
Il furto al Policlinico Federico II
Le indagini hanno permesso di ricostruire almeno quattro furti avvenuti presso il Policlinico Universitario “Federico II” di Napoli, il cui danno complessivo è stimato intorno ai 3,5 milioni di euro per il servizio sanitario nazionale. In tre di questi furti, è stata coinvolta una guardia giurata, che operava presso una delle società appaltatrici del servizio di vigilanza.
Le misure cautelari sono state applicate tenendo conto del ruolo di ciascun soggetto all'interno dell'organizzazione. Gli arresti in carcere riguardano i membri con ruolo organizzativo, mentre altre misure sono state imposte a coloro che facevano parte delle 'paranze' e ai responsabili della ricettazione.
I rischi
Un elemento particolarmente allarmante emerso dall'inchiesta è che alcuni farmaci sottratti erano potenzialmente pericolosi per la salute. In particolare, sono stati rinvenuti farmaci falsificati, adulterati o in cattivo stato di conservazione, a causa della mancanza di idonea catena del freddo necessaria per la loro conservazione.