A Napoli parte un tour per non vedenti al Cristo Velato: 'carezze' per scoprirne il volto
I guanti chirurgici sono per gli ipovedenti e i non vedenti una seconda pelle che ?accarezza? il Cristo Velato, ma anche i bassorilievi della Pudicizia e del Disincanto. Come fa...
I guanti chirurgici sono per gli ipovedenti e i non vedenti una seconda pelle che “accarezza” il Cristo Velato, ma anche i bassorilievi della Pudicizia e del Disincanto. Come fa Costanza che si fa condurre dalla guida e, emozionata, tocca il bassorilievo di Gesù che dona la vista ad un cieco. Accanto a lei il marito, Giuseppe Ambrosino, presidente della sezione territoriale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedentie la loro figlia.
Partecipa a tante iniziative, Costanza, serve ai tavoli durante le cene al buio, si occupa del nipotino “perché mica ci possiamo fermare!”, dice con orgoglio nella giornata di formazione dedicata a “La meraviglia a portata di mano”, in attesa della visita tattile al Museo Cappella Sansevero del 17 marzo quando ci sarà un'apertura straordinaria per i visitatori ipovedenti e non vedenti che saranno accolti e guidati tre le opere d'arte del sito museale.
E oggi 12 guide non vedenti dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti sono state formate per questo importante appuntamento sotto la supervisione di Roberta Meomartini storica dell'arte, guida ed esperta in progetti di accessibilità che in Cappella si occupa anche delle visite tattili, con la responsabile del progetto, Francesca Liotti.
«I guanti chirurgici assicurano tattilità maggiore e hanno meno impatto sulle opere. L’esplorazione tattile consente di dare una definizione attraverso il racconto che collabora così alla costruzione di una immagine», precisa Meomartini. Già sono attivi percorsi per persone con disabilità che autonomamente possono fare la visita della Cappella in autonomia, dando l’opportunità di vivere l’arte a tutti ed ora un'ulteriore iniziativa.
Maria Alessandra Masucci, presidente e direttrice del Museo Cappella Sansevero aggiunge che «mesi fa con l’Unione Ciechi e con il supporto del personale abbiamo avviato questo percorso con tanta emozione e coinvolgimento, oggi è un momento di formazione ma soprattutto di validazione di un modello studiato da tempo. Il 17 consegneremo ai partecipanti una brochure che verrà consegnata loro, tradotta in braille grazie al presidente Giuseppe Ambrosino».
La visita tattile del 17 marzo ad ingresso gratuito (9-19, ultimo ingresso 18.30) è su prenotazione obbligatoria telefonando al numero 081.5498834 o mandando mail all’indirizzo uicna@uici.it.