Enrica Bonaccorti, morta la star televisiva: aveva 76 anni e lottava da tempo contro un tumore al pancreas
Enrica Bonaccorti è morta all?età di 76 anni. A dare la notizia è il direttore del Tg5 Clemente Mimun su X. meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al...
Enrica Bonaccorti è morta all’età di 76 anni. A dare la notizia è il direttore del Tg5 Clemente Mimun su X. meno di due anni fa le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. La conduttrice televisiva, tra gli anni '80 e '90 è stata il volto di molte trasmissioni televisive popolari in Rai e su Mediaset quali “Non è la Rai”, “Pronto, chi gioca?” e “Italia Sera”.
APPROFONDIMENTIDa “Non è la Rai” a “Pronto, chi gioca?”: la carrieraFoto
La carriera
Dagli esordi in teatro con Domenico Modugno alla consacrazione televisiva, la carriera di Bonaccorti ha segnato la storia dello spettacolo italiano con uno stile raffinato e versatile. Protagonista di programmi cult come "Italia sera" e "Pronto, chi gioca?", è stata la prima donna a guidare con successo il mezzogiorno della Rai, vincendo tre Telegatti consecutivi. La sua popolarità è esplosa definitivamente negli anni '90 con la prima edizione di "Non è la Rai", dove ha lanciato numerosi talenti emergenti. Oltre alla conduzione, si è distinta come paroliera di successo, firmando capolavori della musica leggera come "La lontananza" e "Amara terra mia". Negli ultimi anni si era dedicata con passione alla scrittura, affermandosi come autrice di romanzi apprezzati da critica e pubblico.
La malattia
La storica conduttrice combatteva da tempo contro un tumore al pancreas non operabile, diagnosticatole nell'estate del 2025, che l'aveva costretta a lunghi cicli di chemioterapia e radioterapia. Negli ultimi anni aveva affrontato con coraggio diverse sfide di salute, tra cui un delicato intervento d'urgenza a cuore aperto nel 2023 e la convivenza con la prosopagnosia, un disturbo che impedisce il riconoscimento dei volti. Nonostante la gravità della patologia oncologica, la Bonaccorti aveva scelto di condividere pubblicamente il proprio percorso, diventando un simbolo di resilienza e dignità. Con lei se ne va un'icona della televisione italiana, capace di trasformare il dolore privato in un messaggio di speranza per il suo pubblico.