«Petroliera russa alla deriva si avvicina a Lampedusa, a bordo 900 tonnellate di gasolio». L'allarme del Tg1 (e il rischio ambientale)
«Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa. Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas...
«Una petroliera russa alla deriva e senza equipaggio si avvicina alle acque di Lampedusa. Si ritiene che sulla nave ci siano 900 tonnellate di gasolio e due serbatoi di gas liquefatto». Ne dà notizia il Tg1 in un post su Instagram mostrando l'imbarcazione in un video.
Visualizza questo post su InstagramUn post condiviso da Tg1 Rai (@tg1_rai_official)
APPROFONDIMENTINave cisterna russa Arctic Metagaz in fiamme
L'incendio di scorsa settimana
La metaniera russa “Arctic Metagaz”, lunga 277 metri, gravemente danneggiata e ormai senza equipaggio, si trova alla deriva sospinta da venti e correnti, con una traiettoria che desta preoccupazione verso le acque di Lampedusa. Tra il 3 e il 4 marzo 2026, la nave ha subito una serie di esplosioni tra le acque libiche e maltesi, costringendo i 30 membri dell’equipaggio a essere evacuati. Il gigante d’acciaio, carico di circa 61.000 tonnellate di gas naturale liquefatto (GNL), è rimasto quindi completamente in balia del mare.
L'Arctic Metagaz era partita da Murmansk, in Russia, il 24 febbraio dopo aver caricato il carico in un porto di ex porto di Malta ed era probabilmente in transito verso Suez. Secondo i dati di tracciamento della nave, l'Arctic Metagaz ha caricato GNL presso l'unità di stoccaggio galleggiante (FSU) di Saam il 18 febbraio, prima di transitare attraverso il Regno Unito e la Spagna per raggiungere il Mediterraneo.
Il segnale del sistema di identificazione automatica (AIS) della nave sarebbe stato perso ieri mentre si trovava a circa 30 miglia nautiche dalla costa nord-orientale di Malta.Tutte le ipotesi
I media greci hanno riferito che la nave sanzionata potrebbe essere stata colpita intorno alle 4:00 ora locale, con conseguenti esplosioni. Queste informazioni non sono state ancora confermate. Non è ancora chiaro se l'incidente sia stato causato da un incidente, da un guasto meccanico o da un attacco deliberato via aria o via mare. Già scorsa settimana non vi erano conferme se l'evento sia collegato all'escalation delle tensioni che coinvolgono l'Iran o rappresenti un'operazione ucraina mirata.