Teatro Sannazaro, la sfida dopo l'incendio: acquisizione-lampo, poi la ricostruzione
Sorrisi perché si intravede la luce in fondo al tunnel. Ma anche bocche cucite rispetto ai passi ancora da fare. Così si vive il giorno successivo all'annuncio del ministro della...
Sorrisi perché si intravede la luce in fondo al tunnel. Ma anche bocche cucite rispetto ai passi ancora da fare. Così si vive il giorno successivo all'annuncio del ministro della Cultura Alessandro Giuli dell'acquisizione del teatro Sannazaro. Il 17 febbraio andò a fuoco lo storico teatro di Chiaia. Nemmeno un mese dopo ecco pronta la soluzione con l'impegno del ministero, in totale sinergia con la Regione e il Comune, per acquisire gli spazi del teatro. L'intesa di massima con i proprietari dell'immobile è stata trovata. Ora la palla passa ai legali del ministero e degli stessi proprietari che dovranno mettere tutto nero su bianco. Non dovrebbe essere necessario troppo tempo e c'è premendo per fare tutto in breve. Nuovi dettagli potrebbero arrivare tra una settimana di giorni. Intanto ci sono altri due fronti su cui lavorare. Le modalità di ingresso di Regione e Comune nel progetto. E soprattutto la necessità di trovare una soluzione provvisoria per ospitare gli spettacoli già in programma al Sannazaro. I gestori sperano che l'idea del teatrino di Corte a palazzo Reale, emersa durante l'incontro di mercoledì in prefettura, possa diventare realtà. E al ministero stanno lavorando in questo senso