?Bmt?, Napoli da record: a Pasqua 400mila turisti
Napoli e la Campania sono sempre più ?destinazione? per un turismo di qualità che dialoga con le comunità locali e crea occasioni di sviluppo. E i grandi eventi...
Napoli e la Campania sono sempre più “destinazione” per un turismo di qualità che dialoga con le comunità locali e crea occasioni di sviluppo. E i grandi eventi rafforzeranno questa posizione. «La Coppa America è una grande opportunità per le opere infrastrutturali che verranno realizzate e lasciate sul territorio», così Daniela Santanchè, ministra del Turismo che ha inaugurato a Napoli la ventinovesima edizione della Bmt, la Borsa Mediterranea del Turismo alla Mostra d’Oltremare.
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«Napoli ha superato i 20 milioni di arrivi lo scorso anno e sta registrando numeri importanti che fanno da volano per le presenze dell’intera regione. Bisogna lavorare sempre sinergicamente con le istituzioni e il mondo imprenditoriale e puntare alla destagionalizzazione e delocalizzazione dell’offerta oltre che sui giovani affinché sostengano lo sviluppo delle aree interne. Con il Pnrr e la Zes sono stati attivati tanti progetti», ha spiegato la ministra, che ha visitato gli stand con il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio. «C’è voglia di Italia - ha detto -, il turismo è al centro delle nostre politiche. Il 75% di turisti che arriva nella nostra nazione sta solo sul 4% del territorio nazionale, dobbiamo impegnarci a mettere in rete le offerte e strutturarle meglio. In questa fase geopolitica tour operator e agenzie vanno supportati dato che occupano un settore che soffre».
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I progetti
Il turismo a Napoli è «un motore importante e in crescita – ha sottolineato Manfredi -. Dobbiamo conservare identità, avere competitività nazionale, alta qualità di servizi ed essere attrattivi per tutti i segmenti di turismo. Napoli ormai è una città di arrivo, non più di passaggio. Il turista è in cerca di esperienze, verrà per i grandi eventi come la America’s Cup e vorrà un’accoglienza sempre più qualificata. Ne sono un esempio i nuovi alberghi che apriranno». Angioletto De Negri, patron di Progecta e ideatore della Bmt ha illustrato le novità dell’evento che si conclude domani: «Abbiamo puntato sulla parola innovation, il prossimo il termine probabilmente sarà evolution. Intendiamo valorizzare il B2B ma anche consentire al pubblico di conoscere l’offerta da vicino, e poi svilupperemo ancor più il concetto di Campania Luxury Destination. Siamo una fiera dinamica. Per me la parola overtourism è invece un grande turismo, quello che vogliamo promuovere anche in vista della Coppa America».
«Lavorare insieme, investire sulle aree interne e aumentare le presenze con la Dmo e una nuova struttura organizzativa che crei anche più opportunità di lavoro. Qui abbiamo tutti i “turismi” possibili», così l’assessore Vincenzo Maraio. «Faremo filiera affinché l’America’s Cup non sia solo l'evento di Napoli ma di tutta la Campania, del Mezzogiorno e dell'Italia». E del grande evento velico ha parlato anche il presidente Anci Campania, Francesco Morra, sottolineando come l’impegno «sarà quello di promuovere la crescita di tutti i territori, puntando sul ruolo dei sindaci».
La crescita
Turismo, sviluppo e numeri in crescita come indica l'Osservatorio Turistico Urbano del Comune di Napoli. «Il 2026 è iniziato molto bene - ha detto l’assessore comunale al Turismo Teresa Armato - registrando 1 milione e 750mila presenze a gennaio e 1 milione e 700mila a febbraio. Nel week end di Pasqua le previsioni sono di 400mila turisti e, sempre in previsione, aprile potrebbe chiudersi con quasi 2 milioni di presenze». «Digitalizzazione e sostenibilità sono le sfide del turismo, che accresce sempre più il Pil nazionale. Il brand Napoli tira: la permanenza media in città è di 3 notti, rispetto alle 2 notti di Firenze e Venezia e alle 4 notti di Roma», precisa la professoressa Valentina Della Corte, coordinatrice dell’Osservatorio.