Napoli capitale della vela, a ottobre i campionati italiani
A distanza di undici anni torna a Napoli il Campionato Italiano Classi OLimpiche di Vela. Appuntamento dal 21 al 24 ottobre quando tutti i velisti in odore che si giocano un pass per la squadra...
A distanza di undici anni torna a Napoli il Campionato Italiano Classi OLimpiche di Vela. Appuntamento dal 21 al 24 ottobre quando tutti i velisti in odore che si giocano un pass per la squadra che andrà alle Olimpiadi a LOs Angeles 2028 incroceranno nel Golfo di Napoli. Il Campionato Italiano Classi Olimpiche (CICO) Edison Next 2026 è l’evento nazionale dedicato alle Classi Olimpiche e al Para Sailing.
APPROFONDIMENTI Campionato invernale allo sprint finale, nel week end ultime due regateA Torre del greco cinquanta vele per il trofeo che ricorda l'America's cupA Napoli le regate nel Golfo offrono un banco di prova rilevante sul piano tecnico, con più giornate in acqua e momenti di lavoro e confronto legati all’attività federale. Per gli atleti è un passaggio utile nella programmazione stagionale e nella valutazione del proprio livello competitivo. L'annuncio è stato dato dalla Federvela nell'ambito dell'annuncio di tutte le sedi della stagione in Italia. Giovanili, Altura, Foil e Classi Olimpiche: una stagione intensa che copre tutto il territorio nazionale tra Gaeta, Marina di Ravenna, Manfredonia, Malcesine e Napoli. Il calendario ufficializzato dalla Fiv comprende sei eventi distribuiti tra fine giugno e ottobre e coinvolge alcune località centrali per l’attività nazionale. Le manifestazioni coprono l’intero percorso sportivo, dall’avviamento dei più giovani alla vela d’Altura, passando per le discipline Foil e, certamente non ultime per importanza, le Classi Olimpiche.
Per farsi una idea del movimento nel 2015 Napoli ospitò Duecentocinquanta atleti, un villaggio della vela di oltre 5000 mq, cinque campi di regata tra castel dell’Ovo e Capo Posillipo.Nell’assegnazione, la FIV ha considerato le caratteristiche dei campi di regata e la solidità organizzativa dei Circoli ospitanti, chiamati a gestire flotte numerose e appuntamenti di interesse federale. Le Regate FIV si inseriscono nella stagione agonistica come passaggi tecnici e di confronto, utili a consolidare la crescita degli atleti e la continuità dell’attività sul territorio. Accanto al valore sportivo, il calendario delle Regate FIV 2026 è anche un indicatore di solidità del movimento sul piano organizzativo ed economico: sei eventi in cinque città diverse, distribuiti tra fine giugno e ottobre, significano oltre quattro settimane complessive di attività (34 giornate di sport) e una programmazione continua lungo l’intera stagione generando un movimento economico indotto che lo studio di FIV, in collaborazione con L'Università LUISS - Business School, ha valutato in poco più di tre milioni di euro.
«Con le Regate FIV 2026 confermiamo un calendario che accompagna l’attività in tutte le sue fasi: dai più giovani fino alle Classi Olimpiche, passando per l’Altura e le nuove discipline. Abbiamo scelto sedi con caratteristiche sportive adatte e con una comprovata capacità organizzativa, valorizzando il lavoro dei Circoli e la diffusione della vela sul territorio. In quest’anno strategico e centrale nel quadriennio Olimpico, ogni scelta rappresenta un segnale forte di continuità e programmazione per la nostra Federazione. La Federazione Italiana Vela continua a supportare i Circoli Affiliati nell’organizzazione degli eventi e nella gestione dell’attività agonistica, con l’obiettivo di garantire continuità, qualità e attenzione ai diversi percorsi sportivi», dichiara Francesco Ettorre, Presidente della Federazione Italiana Vela.