Salerno, il comando della municipale ospita la bambina che venne azzannata dal pitbull in villa
Il Mattino

Salerno, il comando della municipale ospita la bambina che venne azzannata dal pitbull in villa

Domenica 15 marzo 2026
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Una mattina diversa, pensata per trasformare un ricordo di paura in un momento di serenità. Martedì il comando della polizia municipale di Salerno aprirà le porte alla...

Una mattina diversa, pensata per trasformare un ricordo di paura in un momento di serenità. Martedì il comando della polizia municipale di Salerno aprirà le porte alla famiglia indiana e alla loro figlioletta, la bambina che nei giorni scorsi è stata azzannata da un pitbull mentre si trovava nella villa comunale. Un episodio che ha scosso profondamente la città e che ha lasciato nei genitori e nella piccola un ricordo difficile. Proprio per questo gli agenti hanno deciso di accoglierla nella sede di via dei Carrari per farle trascorrere qualche ora tra sorrisi e attenzioni, lontano dal trauma vissuto nel cuore della città, trasformando per una mattinata il comando in un luogo di incontro e di gioco. Ad attenderla ci saranno peluche, giochi colorati e piccoli regali preparati con cura.

APPROFONDIMENTI

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IL GESTO

Dietro questo gesto c'è una storia semplice ma significativa: i giocattoli saranno donati dalla figlia di una vigilessa del comando, proprietaria di un negozio di giocattoli, che ha deciso di partecipare spontaneamente all'iniziativa. Un modo per contribuire a regalare alla bambina qualche momento di leggerezza dopo giorni difficili. L'idea è quella di farle vivere una mattinata speciale, accompagnarla tra gli uffici del comando, mostrarle le pattuglie, farle conoscere gli agenti e permetterle di scoprire da vicino il lavoro di chi ogni giorno presidia la sicurezza della città. Il comandante della polizia municipale Rosario Battipaglia spiega il senso dell'iniziativa con parole semplici ma cariche di significato. «Abbiamo voluto invitare la bambina e la sua famiglia per farle sentire la vicinanza della città e del nostro comando.

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Dopo un episodio così traumatico è importante farle percepire che non è sola. Sarà una mattinata semplice, fatta di piccoli gesti, ma speriamo che possa regalarle un sorriso e aiutarla a lasciarsi alle spalle quella brutta esperienza». L'incontro non sarà solo un momento simbolico. Gli agenti accompagneranno la famiglia nella visita al comando, mostreranno i mezzi di servizio e racconteranno alla piccola il lavoro che svolgono ogni giorno nelle strade di Salerno. L'obiettivo è trasformare la paura vissuta in villa comunale in un ricordo diverso, legato all'accoglienza e alla solidarietà di una comunità che ha voluto stringersi attorno alla bambina. Il gesto arriva in un momento in cui il comando di via dei Carrari ha rafforzato i controlli negli spazi verdi cittadini proprio dopo l'aggressione avvenuta nella villa comunale. Le pattuglie stanno monitorando con maggiore attenzione parchi e giardini pubblici, dove negli ultimi mesi sono aumentate le segnalazioni dei residenti per la presenza di cani condotti senza guinzaglio o senza il rispetto delle prescrizioni previste dalle ordinanze comunali.

I CONTROLLI

I controlli sono stati intensificati soprattutto nelle aree frequentate da famiglie e bambini, come la villa comunale, il Parco Pinocchio e altri giardini cittadini. Nelle ultime ore gli agenti hanno contestato altre due sanzioni amministrative nei confronti di proprietari che non rispettavano le regole sulla conduzione degli animali. Le verifiche riguardano in particolare l'obbligo del guinzaglio e la disponibilità della museruola nei luoghi pubblici. «Riceviamo segnalazioni quotidiane da parte dei cittadini - osserva Battipaglia - Molti genitori ci raccontano di cani di grossa taglia lasciati liberi nelle aree gioco o lungo i viali dei parchi. Le regole sono chiare e servono proprio a evitare situazioni di rischio. Il nostro obiettivo è prevenire nuovi episodi e garantire sicurezza a chi frequenta questi spazi». Da una parte la fermezza nei controlli e nelle sanzioni per chi non rispetta le norme, dall'altra un gesto di attenzione verso una bambina che ha vissuto un episodio che ha colpito l'intera comunità.

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