Pomigliano, rissa all?alba in discoteca: due giovani accoltellati. Caccia ai video del branco
Il Mattino

Pomigliano, rissa all?alba in discoteca: due giovani accoltellati. Caccia ai video del branco

Lunedì 16 marzo 2026
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Un'altra notte di movida finita nel sangue, un'altra storiaccia di violenza giovanile. Poteva finire in tragedia la rissa scoppiata verso le cinque del mattino di ieri in una discoteca di...

Un'altra notte di movida finita nel sangue, un'altra storiaccia di violenza giovanile. Poteva finire in tragedia la rissa scoppiata verso le cinque del mattino di ieri in una discoteca di Pomigliano. Ne hanno fatto le spese un ragazzo di 19 anni e una ragazza di 18. Sono stati accoltellati in varie parti del corpo ma per fortuna nessuno dei due è in pericolo di vita. Secondo quanto comunicato dai carabinieri il diciannovenne ha ricevuto una bottiglia di vetro in testa e due fendenti, uno alla gamba e l’altro ai reni. Sempre in base a quanto comunicato la diciottenne è stata invece accoltellata a un gluteo.

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La sequenza 

Momenti di grande paura. Quando il diciannovenne è stato colpito è finito a terra, in una pozza di sangue. Poco dopo è stato ricoverato al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli, in prognosi riservata. I sanitari hanno poi dichiarato il ragazzo fuori pericolo. Finora è emerso che il diciannovenne si è ripreso ma che risulterebbe visibilmente traumatizzato. Per quanto riguarda la diciottenne ferita si sa che dopo essere stata accoltellata è stata ricoverata nel pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Sul posto, la discoteca “Ritual”, ubicata in viale dell’Aeronautica, struttura ampia e moderna situata tra i capannoni delle grandi fabbriche di Pomigliano, lontana dal centro cittadino e in una zona isolata, sono accorsi i carabinieri del nucleo operativo di Castello di Cisterna.

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In base a quanto reso noto dagli inquirenti (le indagini sono della procura di Nola e sono state delegate ai carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, al comando del maggiore Pietro Barrel) la rissa in discoteca è scoppiata intorno alle cinque del mattino di domenica, al termine di una nottata di musica e balli iniziata nella tarda serata di sabato. Sempre per quanto fatto sapere, la discoteca, al momento in cui sono scoppiati i disordini, non risultava affollata.

A un certo punto però, tra le quattro e le cinque del mattino, si sono sentite delle urla provenire da un gruppo di ragazzi che si stavano picchiando. Scene di terrore. La rissa è degenerata. Si è visto un giovane accasciarsi a terra, in stato confusionale. I carabinieri hanno comunicato che il ragazzo abbia ricevuto una bottiglia di vetro in testa e due colpi all’addome, non si sa se sferrati con la bottiglia rotta o con un coltello. Durante la rissa anche una ragazza è caduta a terra. Ha urlato per una coltellata subita a una natica.

Il giovane ferito, di 19 anni, residente a Mugnano del Cardinale, in provincia di Avellino, è stato trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale del Mare. La ragazza, di 18 anni, residente a San Gennaro Vesuviano, è stata invece portata al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Una volta in ospedale i due sono stati dichiarati fuori pericolo. Ma è calato un muro di silenzi su questa vicenda. I motivi esatti del fatto non si conoscono.

Il gruppo

In base alle indiscrezioni trapelate, la coppia di giovani feriti farebbe parte di uno stesso gruppo di amici. Ma una parente del diciannovenne finito in ospedale, una zia, sostiene che « i due, il nipote e la ragazza accoltellati, non si conoscono» , che il nipote sia «del tutto estraneo alla rissa» e che «non avrebbe ricevuto aluna bottigliata in testa» pur confermando il fatto che il diciannovenne sia stato accoltellato due volte. In ogni caso il ragazzo e la ragazza alla fine dei conti sono effettivamente risultati le vittime di un’aggressione subita da parte di un gruppo di giovani molto violenti.

Un manipolo da Arancia Meccanica che avrebbe sfogato la sua furia per futili motivi, forse per uno sguardo di troppo o soltanto per un banale alterco. Intanto i carabinieri stanno dando loro una caccia senza tregua. È trapelato che gli aggressori risiedano nei comuni ubicati attorno a Pomigliano. I militari hanno acquisito i filmati della videosorveglianza di cui è dotata la discoteca. Stanno esaminando tutte le riprese registrare nella notte tra sabato e domenica.

Il reato 

L'ipotesi di reato attorno a cui si indaga è di quelle molto gravi: duplice tentato omicidio, lesioni e percosse. Resta il dato di una violenza di strada che non arretra. Nella notte di ieri ci sono stati altri due accoltellamenti, a Napoli città. Sullo sfondo della tragedia sfiorata ieri a Pomigliano si staglia il ricordo di Simone Frascogna, lo studente di 19 anni accoltellato e ucciso per uno sguardo di troppo nella vicinissima Casalnuovo, il 3 novembre del 2020. Il suo assassino, un coetaneo, fu catturato dai carabinieri insieme a due complici minorenni. L'omicida fu poi condannato a 27 anni di reclusione.

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