Foto e video di figli e nipotini nudi. Le chat del giornalista su gruppi pedofili
Il Mattino

Foto e video di figli e nipotini nudi. Le chat del giornalista su gruppi pedofili

Lunedì 16 marzo 2026
8 visualizzazioni

ROMA Gli scatti e i video rubati alla figlia e ai nipotini per compiacere l?amante erano decine: un archivio degli orrori al quale attingere di volta in volta, con immagini e filmati che...

ROMA Gli scatti e i video rubati alla figlia e ai nipotini per compiacere l’amante erano decine: un archivio degli orrori al quale attingere di volta in volta, con immagini e filmati che risalgono anche a 10 anni prima, quando la ragazzina, vittima inconsapevole di quelle attenzioni aveva appena otto anni. E chi indaga teme ora che quel materiale non fosse solo a disposizione dell’ex giornalista 48enne e della professoressa di lettere di 52 anni, madre della minorenne abusata, ma che possa essere finito sul web, nella rete di scambi tra pedofili. Nelle chat intercorse tre i due infatti, l’uomo chiede all’amante se ha ancora i vecchi video della figlia risalenti al 2017. Lei lo rassicura dicendogli che custodisce tutto nella galleria criptata.

Il canale riservato

Gli investigatori, entrati in possesso dei dispositivi della coppia, scoprono che il 52enne, ex vicedirettore di un telegiornale nazionale e capo della comunicazione di un’importante azienda partecipata dallo Stato, utilizza un’utenza riservata su Telegram. Chi indaga ha recuperato diversi screenshot con immagini che il 52enne ha scambiato con degli sconosciuti: è forte il sospetto che in quella chat ci siano finiti foto e video della figlia dell’insegnante, e quelli dei nipoti della donna: due bambini che oggi hanno 9 e 5 anni, ma che sono stati filmati fotografati e molestati sessualmente dalla 52enne già da giugno del 2024, quando avevano rispettivamente 7 e 3 anni.

La relazione

I due amanti si conoscono almeno dal 2017, quando entrambi abitano a Roma con le rispettive famiglie. La professoressa che oggi vive e insegna a Treviso, sua città natale, in quel periodo lavora come addetta stampa per un teatro romano. Il giornalista scrive invece per un quotidiano. Tra i due ci sono continui scambi di messaggi, che la figlia dell’insegnante, allora bambina, non può fare a meno di notare. La mamma dice che quell’uomo è solo un amico. Poi nel 2022 si trasferisce a Treviso. La figlia resta con il papà e assieme vanno a vivere in Campania, dove il genitore lavora per un’importante società privata. L’uomo trova una nuova compagna, che instaura con la figlia acquisita un legame molto stretto. È a lei che la minorenne si rivolge quando scopre di essere finita nel gioco perverso tra la madre biologica e l’amante.

La rivelazione

La ragazzina va a trovare la mamma a Treviso regolarmente. Non sa che la donna la riprende di nascosto, per compiacere l’amante, e non immagina nemmeno che sia stata ripresa quando era bambina, mentre la madre le faceva il bagnetto. O mentre dormiva, con la donna che la denudava e toccava a beneficio dell’amante. La rivelazione avviene alla fine dello scorso novembre. La minorenne e a Treviso, accende il pc della mamma, sullo schermo compare la chat di whatsapp tra la donna e il giornalista. Si riconosce nelle immagini, resta senza parole. Si accorge che i foto e i video immortalano anche i suoi cuginetti. Sono i figli del fratello della professoressa. La donna ha la sua piena fiducia, e d’altronde vivono tutti nello stesso stabile, in appartamenti attigui. È così che l’insospettabile zia può indugiare con la fotocamera del cellulare sui due bambini. Non sono solo immagini inequivocabili. La donna li molesta, tanto che uno dei due in un’occasione sbotta chiedendo alla zia di non toccarlo nelle zone intime perché gli dà fastidio. Ed è emblematico lo scambio di messaggi tra i due amanti: lei scrive: «Ho assi nella manica... Tu mi davi incarichi e io rispettavo le consegne», quando lui le chiede se ha ancora la «collezione» relativa alle immagini della figlia. Il resto delle conversazioni è irriferibile. Ma la figlia dell’insegnante legge tutto. Poi scatta con il suo cellulare foto e video della chat, e scrive alla madre acquisita. La donna comprende subito la situazione e suggerisce alla 16enne di lasciare Treviso con una scusa. La priorità è denunciare tutto nel più breve tempo possibile, soprattutto per mettere in salvo i cuginetti della minorenne.

Il papà e la ragazzina si abbracciano. Lui le chiede se si rende conto della gravità dei fatti, la figlia scoppia in lacrime, e spiega che è in ansia per i cuginetti e per i nonni materni, quando scopriranno tutto. Poi le indagini lampo, l’audizione protetta della ragazzina e l’arresto dei due amanti. L’insegnante è in carcere a Treviso, il giornalista viene portato a Rebibbia. L’uomo ha moglie e figli. Non sospettavano nulla.

Condividi questo articolo