San Giorgio, raid alla scuola Medi: rubati 250 pc. Danni per 400mila euro
Non è stato un semplice furto né un banale atto vandalico. Da insegnanti e collaboratori è percepito come un gesto simbolico, uno sfregio verso l'istituzione...
Non è stato un semplice furto né un banale atto vandalico. Da insegnanti e collaboratori è percepito come un gesto simbolico, uno sfregio verso l'istituzione scolastica. A farne le spese è stato l'istituto tecnico industriale Enrico Medi di San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Nella notte tra sabato e domenica 15 marzo, i ladri si sono introdotti nella scuola rubando circa 250 pc di ultima generazione, tablet e apparecchiature audiovisive. I malviventi non si sono limitati a sottrarre beni essenziali per lo studio degli studenti, hanno sradicato porte, sfondato vetri e qualsiasi cosa si trovasse lungo il percorso, persino i distributori automatici presenti nei corridoi.
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Danno da 400mila euro
Ad accorgersi di quanto accaduto, questa mattina, sono stati i primi collaboratori entrati nell'istituto. Successivamente sul luogo sono giunte le forze dell'ordine per effettuare tutti i rilievi del caso. Dalle prime ricostruzioni, sembra che ad agire sia stato un nutrito gruppo di malviventi, forse una decina di persone, ma solo la supervisione delle telecamere dell'istituto potrà fornire ulteriori elementi. Non è ancora chiaro quanto tempo abbiano impiegato per compiere un simile atto, si presume che abbiano agito indisturbati e che abbiano studiato il colpo prima di attuarlo. Al vaglio degli inquirenti anche il sistema di videosorveglianza delle strade cittadine.
Entrati probabilmente dal retro della scuola che confina con i terreni agricoli di via Tufarelli, si sono introdotti nella struttura frantumando il vetro di una finestra di un'aula al piano terra. Si ritiene che si siano poi diretti verso il tetto della scuola e, frantumati i lucernari, si sarebbero calati nei corridoi della struttura con l'ausilio di funi. I ladri avevano attrezzature adeguate a sradicare porte e grate. Degli oltre trenta laboratori presenti, quattro in particolare sono stati oggetto del raid vandalico: sottratti circa 250 tra pc di ultima generazione, tablet e macchine fotografiche dall'elevato valore tecnologico ed economico. Dalle prime stime il danno complessivo sarebbe di almeno 400mila euro.
La scuola Medi: eccellenza del territorio
Alcune zone della struttura sono momentaneamente inagibili a causa della rottura dei vetri. Tramite un atto ufficiale, il dirigente scolastico Salvador Tufano ha disposto la sospensione delle attività didattiche nella giornata odierna, ma promette che già da domani la scuola sarà completamente attiva almeno negli ambienti ritenuti idonei ad ospitare gli studenti.
L'Iti Medi è una scuola storica della zona vesuviana, fondata negli anni '70 e specializzata in elettrotecnica, informatica, grafica e biotecnologia. Attualmente sono quasi 1800 gli alunni che frequentano l'istituto, circa 300 si diplomeranno tra pochi mesi.
«I ragazzi che escono dalla nostra scuola trovano subito impiego», spiega il preside Tufano al Mattino: «Abbiamo ex studenti che oggi lavorano per importanti aziende statali e private, agenzie di grafica e pubblicità - prosegue - Ex allievi nostri si sono poi laureati in medicina e ingegneria. È una scuola di eccellenza».
L'appello: «Stateci vicino»
Ancora scosso per l'amara sorpresa di questa mattina, il dirigente scolastico ha voluto fare un appello a istituzioni e cittadini: «Abbiamo ricevuto solidarietà dalle istituzioni. Anche l'attuale commissario prefettizio di San Giorgio a Cremano ci è stato molto vicino così come gli ex assessori del comune di San Giorgio e la Provincia - spiega Tufano - Ai cittadini dico di starci vicino, in questo momento bisogna essere uniti e compatti per fare in modo che la nostra scuola possa riprendere il cammino di qualità che ci eravamo prefissati».