Investito e ucciso da un'auto mentre tornava a casa a piedi: Mattia Rizzetti muore a 16 anni, l'investitore è un 19enne
Il Mattino

Investito e ucciso da un'auto mentre tornava a casa a piedi: Mattia Rizzetti muore a 16 anni, l'investitore è un 19enne

Lunedì 6 aprile 2026
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Dramma nella notte di Pasqua a Roma dove un ragazzo di appena 16 anni, Mattia Rizzetti, è morto in seguito a un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 aprile...

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Dramma nella notte di Pasqua a Roma dove un ragazzo di appena 16 anni, Mattia Rizzetti, è morto in seguito a un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato 4 e domenica 5 aprile nel IV municipio Tiburtino, nella zona di Casal Monastero. Mattia, che avrebbe compiuto 17 anni quest'anno, a quanto si è appreso stava tornando a casa ed è stato investito mentre attraversava la strada a piedi; le sue condizioni sono apparse subito gravissime, trasportato d'urgenza al Sant'Andrea, non ce l'ha fatta. Illeso l'investitore, un ragazzo di 19 anni, che è stato sottoposto agli accertamenti di rito.

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«Avevi solo diciassette anni e un pallone sempre tra i piedi, come se fosse parte di te. Ci hai lasciato un vuoto incolmabile, tre anni passati con noi nella categoria 2009, tante emozioni, tante gioie, tanti ricordi. Il presidente Donato Olivieri, il vice presidente Gina Tattilo, tutta la dirigenza, gli istruttori, i tesserati, si stringono attorno a papà Sergio e mamma Valentina per la grave perdita. Riposa in pace caro Mattia», scrive sulla pagina Facebook ufficiale la ASD Tor Lupara, la società in cui Mattia giocava a calcio.

Il dolore della sua scuola

«Il nostro Istituto - scrive l'Aniene, la scuola frequentata dal ragazzo - è stato colpito da una perdita improvvisa e dolorosa: Mattia è venuto a mancare in seguito di un tragico incidente. L'intera comunità scolastica — studenti, docenti e personale — si unisce nel dolore per questa grave perdita, ricordando quanto questa giovane vita ha rappresentato per tutti noi. Mattia non era solo uno studente: era un compagno di classe, un amico, una presenza quotidiana fatta di gesti, sorrisi e momenti condivisi. Ognuno lo custodirà nella propria memoria in modo unico, ma tutti porteremo con noi qualcosa di lui. Alla sua famiglia va il nostro pensiero più sincero e partecipe. Non esistono parole capaci di colmare un dolore così grande, ma desideriamo far sentire la nostra vicinanza al papà Sergio e alla mamma Valentina, come comunità che condivide questo lutto. In questo momento di dolore, la scuola garantirà spazi di ascolto e supporto per gli studenti e per tutto il personale. Mattia continuerà a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto, nei racconti, nei gesti che restano, nei legami che non si spezzano».

Il presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti, scrive sui social: «una tragedia che colpisce la nostra comunità. La notizia della scomparsa del giovane Mattia, 17 anni, ragazzo di Casal Monastero, ci lascia sgomenti e profondamente addolorati. Una vita spezzata troppo presto, proprio nel suo quartiere, in modo così drammatico, è qualcosa che colpisce nel profondo tutti noi. Quando se ne va un ragazzo così giovane, è l'intera comunità che perde un pezzo di futuro. A nome mio e dell'Istituzione che rappresento, esprimo il più sincero cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia, agli amici in questo momento di immenso dolore. Ci stringiamo con rispetto e silenzio attorno a chi sta soffrendo. Ciao Mattia, riposa in pace». 

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