Aeroporto di Brindisi senza carburante per gli aerei: «Fate rifornimento altrove». Limitazioni a Reggio Calabria e Pescara
Il Mattino

Aeroporto di Brindisi senza carburante per gli aerei: «Fate rifornimento altrove». Limitazioni a Reggio Calabria e Pescara

Lunedì 6 aprile 2026
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  Aumenta il numero di aeroporti italiani in cui il carburante scarseggia. Aumenta l'incertezza sui viaggi dell'estate in arrivo. Dopo il primo allarme di sabato in quattro scali,...

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Negli aeroporti arrivano gli effetti della guerra in Iran. L'aeroporto di Brindisi rimarrà senza carburante per gli aerei almeno fino alle 12 di domani 7 aprile. Lo si legge sui nuovi Notam, i bollettini aeronautici, emessi nelle ultime ore. Viene spiegato che il carburante in quello scalo non è disponibile e si prega le compagnie di calcolare la quantità di carburante sufficiente dall'aeroporto precedente per le tratte di volo successive. Sono disponibili «quantità limitate» - si legge - concesse solo per voli statali, Sar e ospedalieri. Mentre altri due aeroporti italiani hanno quantità limitate di carburante, aggiungendosi a quelli di Milano Linate, Venezia, Treviso, Bologna. Si tratta di Reggio Calabria, dove viene introdotta una quota massima di rifornimento, e Pescara, dove è disponibile soltanto un'autocisterna da 20mila litri.

Le limitazioni già in vigore fino al 9 aprile

Due giorni fa sono scattate, all'aeroporto di Bologna, Milano Linate, Treviso e Venezia le prime limitazioni di carburante per i voli. Air Bp Italia, uno dei principali operatori, ha infatti emesso un Notam, per informarle che per i prossimi giorni, fino al 9 aprile, nei quattro aeroporti ci saranno delle limitazioni per il carburante. La priorità nel rifornimento, ha spiegato la società che fa parte del colosso britannico Bp, sarà data ai voli ambulanza, ai voli di Stato e ai voli con durata superiore a 3 ore.

Per tutti gli altri ci sarà una distribuzione contingentata.

A Bologna, Venezia e Treviso la priorità sarà data a voli ambulanza, voli di Stato e rotte superiori alle tre ore. Per gli altri voli ci sarà un limite, per aeromobile, di 2mila litri a Bologna e Venezia e 2.500 a Treviso. Dai dettagli del Notam, emerge che la situazione più delicata riguarda l'aeroporto di Venezia, unico scalo per il quale si fa una raccomandazione esplicita ai piloti di fare carburante prima di arrivare. Per quanto riguarda l'aeroporto di Milano Linate ci sono restrizioni, ma nessun tetto quantitativo è stato esplicitato.

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