Napoli-Milan, Conte: «Scudetto? Non dobbiamo frenare, sperando nei passi falsi dell'Inter»
Una Pasquetta che era partita con le premesse peggiori: Inter vincente contro la Roma 24 ore prima e la partita del Maradona che non riesce a sbloccarsi. Però, si sa. Le partite bloccate...
Una Pasquetta che era partita con le premesse peggiori: Inter vincente contro la Roma 24 ore prima e la partita del Maradona che non riesce a sbloccarsi. Però, si sa. Le partite bloccate tatticamente si sbloccano con gli episodi. E l'episodio di questa sera è stato l'ingresso in campo di Matteo Politano, che subentra a Spinazzola e sigla il vantaggio definitivo per la squadra di Antonio Conte, che così ha commentato la partita: «Questa vittoria lascia tanto entusiasmo e tanta fiducia. Non bisogna dimenticare che se noi siamo lì bisogno dire grazie ai ragazzi che hanno sopperito. Hojlund? Oggi assenti anche Di Lorenzo, Vergara o altri. Non solo Rasmus».
APPROFONDIMENTI Napoli-Milan, le foto migliori della partitaCalciomercato Napoli, frenano i rinnovi di Spinazzola e Anguissa: Singo obiettivo per l'estateRudy Krol e Renato Zero, l'abbraccio al concerto a Eboli«Questa squadra ha fatto cose straordinarie nei momenti in cui avevamo tante assenze. Penso ad Elmas, Mazzocchi, Beukema. Stiamo recuperando giocatori e abbiamo così la possibilità di avere più scelta. Avevo previsto l'entrata di Politano con il Milan stanco. Tutti si mettono a disposizione e sono molto contento. Mancano 7 partite e abbiamo fatto un passo importante per la Champions.
Perchè è il nostro obiettivo. C'è da confermare questa posizione e stare lì, sapendo che l'Inter sta meritando di essere primi in classifica e pensare a noi».«Trasferte libere, firma con noi»: la petizione all'esterno del Maradona prima di Napoli-Milan
«Quanto credo allo scudetto? Io in un momento di gioia ci tengo a ringraziare questi ragazzi che hanno risposto presente in un momento tragico. Poteva finire male. Hanno risposto alla grande. Oggi stiamo recuperando tutti e aspettiamo Rrahmani che sta recuperando. Anche Di Lorenzo e Neres. Hojlund aveva febbre, vomito. Avevamo preparato la partita con lui e Giovane è stato bravo a sostituirlo. Speriamo che Vergara recuperi prima della fine del campionato. Noi dobbiamo essere realisti e non sbagliare mai, sperando nello sbaglio di chi è davanti. Ma vedendo cosa ha fatto l'Inter la vedo difficile. Noi dobbiamo avere la voglia di mantenere il piede sull'acceleratore. Dobbiamo difendere lo scudetto fino alla fine. Dobbiamo continuare così sapendo che la Champions deve ancora essere conquistata».
Queste, invece, le parole di Conte in conferenza stampa: «Scudetto? abbiamo conquistato tre punti oggi che sono fondamentali secondo me per la Champions. Sta passando in secondo piano questo: se squadre come Milan e Juve hanno quell'obiettivo lì non capisco perché qui a Napoli sembra sia cosa dovuta. Non è dovuto niente: questa è una stagione in cui abbiamo comunque vinto un altro trofeo e ora dobbiamo essere bravi a prenderci la Champions. Cercando di stare più in alto possibile: il secondo posto dimostra che stiamo onorando lo scudetto di un anno fa. Mancano 7 partite, dobbiamo dare tutto guardando a noi stessi. Chi ci sta davanti è l'Inter meritatamente, ha una media punti che fa capire che difficilmente potrà perderne altri. Noi non dobbiamo sbagliare mai e gli altri dovrebbero sbagliare più volte. I nostri tifosi oggi erano orgogliosi di quello che stiamo facendo. Mancano 7 partite e dobbiamo giocarle tutte al massimo».
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«Io in Nazionale? Non dimentichiamo che lo scorso anno negli ultimi due mesi si parlava di me via da Napoli, che sarei andato alla Juventus o sbaglio? Bisogna sottolineare queste cose. I media devono scrivere ed è giusto che il mio nome faccia parte. Se fossi nella federazione mi prenderei in considerazione. Non sarei così stupido. Sicuramente insieme ad altri Conte lo metterei nel novero dei candidati per tanti motivo. Ci sono già stato in Nazionale per due anni. Questo è un motivo di lusinga. Siamo concentrati sul Napoli e sapete che ho un contratto per un altro anno e che a fine anno mi incontrerò con il presidente. Avessimo raggiunto la qualificazione ai Mondiali si sarebbe parlato di grande impresa? Alla fine il risultato cambia il giudizio. Dopo tre qualificazioni mancate bisogna fare qualcosa. Da Ct ho trovato poco aiuto da parte delle squadre. Anche nei disastri ci sono cose da salvare. Ci vuole gente che ha voglia di attivarsi. Vogliamo tutti bene alla Nazionale e siamo tutti dispiaciuti per quello che è accaduto».
«Quello che ho sempre detto è che dopo l'arrivo di nove calciatori non era semplice integrarli. E siamo stati costretti a metterli dentro. Alcuni di loro hanno fatto molta fatica e l'abbiamo pagata. A gennaio non potevamo fare mercato a causa di questa legge e abbiam dato via tre giocatori, prendendone due. Chi viene qua deve avere voglia e determinazione. Senza spocchia. Qui si arriva e bisogna lavorare, che giochi o che non giochi. Altrimenti come si arriva, si parte».