Napoli-Milan 1-0, la vittoria secondo Matteo Politano
Il Mattino

Napoli-Milan 1-0, la vittoria secondo Matteo Politano

Martedì 7 aprile 2026
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Sorpasso compiuto. Il Napoli ha battuto il Milan quando sembrava impossibile scardinare il muro alzato da Allegri. L?ha spuntata grazie ai cambi decisi da Conte e alla rete di Politano. Uno...

Sorpasso compiuto. Il Napoli ha battuto il Milan quando sembrava impossibile scardinare il muro alzato da Allegri. L’ha spuntata grazie ai cambi decisi da Conte e alla rete di Politano. Uno scatto potente in una partita non bella. 

Ma il risultato - e che risultato - valeva più di tutto. L’effetto della roboante vittoria dell’Inter sulla Roma a Pasqua si è avvertito al Maradona. Altro che sfida all’arma bianca. Assente qualsiasi forma di aggressività nel primo tempo, un confronto estremamente tattico tra Conte e Allegri, con rare emozioni, la più significativa quella della conclusione di Spinazzola, come sempre affidabile per esperienza e passo. Non si è visto tanto spettacolo nella serata in cui in tribuna d’onore era assente De Laurentiis, collegato da Los Angeles, ma vi erano due grandi protagonisti del cinema mondiale, il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino e l’attore Toni Servillo. Il Napoli non ha corso rischi, però neanche si è reso pericoloso, pagando un prezzo alto per l’assenza di Hojlund, che si è fermato dopo 28 partite consecutive in azzurro a causa di un virus intestinale. Giovane si è battuto in un ruolo non suo e infatti Conte, a inizio ripresa, lo ha spostato sul lato destro dove è stato leggermente più efficace, impegnando subito Maignan. Purtroppo Lukaku è nuovamente sparito dai radar, stavolta non soltanto per un problema fisico ma anche perché ha voluto creare una contrapposizione con la società. Dunque, a venti minuti alla fine Conte ha tentato di rendere più incisiva la prima linea inserendo gli esterni Alisson e Politano. E questa seconda mossa è stata azzeccata: una vittoria secondo Matteo.

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Reduce dall’amara notte di Zenica, da quella chance mondiale che lui e i suoi compagni ci hanno negato, Politano (nella foto) ha regalato invece una gioia al popolo del Maradona. Decisivo in cinque minuti. È stato lesto ad approfittare del difettoso rinvio di De Winter di testa e ha affondato Maignan. È esploso di felicità lo stadio, con l’allenatore Conte che alzava per le braccia per incitare i 50mila a dare la carica alla squadra che era riuscita ad effettuare il sorpasso sul Milan, la cui reazione è stata più di cuore che di testa, lanciandosi all’attacco ma non trovando il varco per rimettere in equilibrio la partita perché il Napoli si è coperto bene. Serviva un colpo per sbloccarla ed è stato quello perfetto di Politano nella serata dell’assenza di Hojlund e di prestazioni non straordinarie dei “Fab Four” Anguissa, De Bruyne, Lobotka e McTominay.

L’Inter è a 7 punti quando mancano 7 giornate alla fine del campionato, il Napoli potrebbe avere qualche aspirazione per lo scudetto se la capolista dopo il pesante successo sulla Roma subisse una battuta d’arresto domenica sera a Como. Anche gli azzurri saranno in trasferta, a Parma: il rientro di Hojlund darà maggiore spessore all’attacco, che ha trovato la soluzione per la quinta vittoria consecutiva grazie a Politano. Uno che non tradisce mai le attese di Conte, dei compagni e di una città che lo ha adottato. Intanto, ciò che più concretamente conta è avere incrementato il vantaggio sulla quinta, la Juve che aveva battuto nel pomeriggio il Genoa: 8 punti, dunque Champions blindata. L’obiettivo stagionale di fatto raggiunto, con piena soddisfazione di Conte, che ha fatto alzare il ritmo al momento giusto.

Con la ripresa del campionato passano in secondo piano le vicende della Federcalcio e della Nazionale. C’è il toto-ct, nel quale sono stati coinvolti anche i tecnici di Milan e Napoli, entrambi sotto contratto. A meno che non vi sia un solo candidato alla presidenza - al momento ipotesi da escludere - la scelta avverrebbe non prima del 23 giugno, il giorno dopo l’assemblea elettorale. E potrebbero mai un tecnico e un club aspettare quella data? Impossibile. Conte è perfettamente inserito nel contesto napoletano, l’auspicio è che possa proseguire per celebrare il centenario e per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. Intanto, c’è da sbrogliare la matassa Lukaku, che non ha risposto alla convocazione a Castel Volturno e rischia una multa salata. Ha guadagnato (e guadagna) così tanto che potrebbe anche non dare peso a una sanzione ma il rapporto con Conte, il Napoli e Napoli avrebbe meritato altro tipo di comportamento.

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