Sinner, numeri da... numero 1: quattro Masters 1000 di fila, come Djokovic e Nadal
La Gazzetta dello Sport

Sinner, numeri da... numero 1: quattro Masters 1000 di fila, come Djokovic e Nadal

Domenica 12 aprile 2026
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Primo successo di peso sul rosso per Jannik, alla 67ᵃ settimana da numero uno e capace di vincere quattro Masters di fila. Un record anche di varietà, visto che ormai tra i 1000 gli mancano soltanto Madrid e Roma

Primo successo di peso sul rosso per Jannik, alla 67ᵃ settimana da numero uno e capace di vincere quattro Masters di fila. Un record anche di varietà, visto che ormai tra i 1000 gli mancano soltanto Madrid e Roma

Pellegrino Dell'Anno 12 aprile - 19:00 - MILANO Jannik tra i raccattapalle del torneo

Il re è tornato al suo posto. Da domani, grazie alla vittoria al Rolex Montecarlo Masters, Jannik Sinner tornerà al n.1 del mondo per la prima volta dallo scorso novembre, scalzando dal trono Carlos Alcaraz, battuto in due set nella finale del Principato. Per l'azzurro comincerà la 67ᵃ settimana, in totale, al primo posto della classifica Atp. Un numero che gli permetterà di scalzare Alcaraz, fermo a 66 settimane, e fissarsi al dodicesimo posto dei giocatori con più settimane trascorse al n.1 del mondo, avvicinandosi alle 72 di Stefan Edberg. È però soltanto uno dei tanti traguardi tagliati in questa ennesima domenica storica per il tennis italiano dall'altoatesino, che è diventato il secondo azzurro nell'Era Open a trionfare a Montecarlo dopo Fognini nel 2019. Con record e primati degni soltanto dei grandissimi. 

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Fiducia

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Per Sinner, dopo i trionfi a Parigi, Indian Wells e Miami, si tratta del quarto Masters 1000 vinto di fila. Un'impresa compiuta in passato soltanto da Novak Djokovic (tre volte) e Rafael Nadal. Il serbo è stato l'ultimo a riuscirci, tra Shanghai 2015 e Miami 2016, ma il maiorchino rimane l'unico ad aver vinto quattro Masters di fila nella stessa stagione. L'anno di grazia è il 2013, quando trionfò a Madrid, Roma, Montreal e Cincinnati. Inserendo, nel mentre, anche il Roland Garros e lo Us Open. Ciò però vuole anche dire che Sinner, se dovesse trionfare nel prossimo Masters a cui prenderà parte, diverrebbe il primo giocatore nella storia a vincere cinque tornei di fila di questa categoria. E arriverà tra l'altro nel pieno della stagione su terra, dove punta in primis a trionfare al Roland Garros, unico Slam che gli manca, con un bel carico di fiducia dopo essersi tolto il peso di vincere un primo titolo importante sul mattone tritato. Ora Jannik ha vinto quindi in sette 1000 su nove: mancano all'appello solo Madrid e Roma, ed è già alla pari con Nadal e Murray per varietà di titoli vinti nella categoria. Djokovic è invece l'unico al momento ad aver trionfato in tutti i nove Masters, ma l'azzurro ha già dimostrato di saper infrangere i record. E oggi lo ha rifatto. 

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Striscia

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Sinner ha infatti ritoccato un primato che apparteneva al serbo, diventando il secondo giocatore a vincere tutti i primi tre Masters 1000 della stagione nello stesso anno. Nole ci era riuscito nel 2015, battendo Federer a Indian Wells, Murray a Miami e Berdych a Montecarlo. L'azzurro ha risposto domando Medvedev e Lehecka in California e Florida rispettivamente, per poi diventare il secondo giocatore capace di sconfiggere Alcaraz in una finale 1000 (aveva un record di 8-1, battuto prima di oggi solo da Djokovic a Cincinnati 2023). Siglando la ventiduesima vittoria di fila a tale livello, con l'ultima sconfitta che risale a Shanghai, per ritiro contro Griekspoor. E, considerando il ritiro in finale a Cincinnati, Sinner non perde una partita completa in un 1000 dagli Internazionali d'Italia dello scorso anno, in finale contro Alcaraz. È la sesta miglior striscia di sempre, a pari merito con Djokovic tra Shanghai 2015 e Miami 2016. Il serbo tra l'altro detiene anche la migliore in assoluto, quando nel 2011 vinse 31 partite di fila trionfando a Indian Wells, Miami, Madrid, Roma e Montreal prima di fermarsi in finale a Cincinnati contro Murray. Un primato che dista dieci partite da Jannik, il quale, se giocasse sia Madrid (dove al momento è regolarmente iscritto) che Roma, potrebbe piazzare il sorpasso proprio in Italia. Per farlo dovrebbe vincere il torneo in Spagna e arrivare almeno in semifinale agli Internazionali d'Italia. O, in ogni caso, vincere il prossimo 1000 a cui prenderà parte e arrivare in semifinale in quello successivo. Ora che il vaso è stato scoperto anche su terra, dove è arrivato il primo titolo di peso, tra Slam e 1000, è un'impresa a cui l'azzurro può ambire. Godendosi, intanto, un'altra grande vittoria e il ritorno al n.1. Montecarlo ha incoronato il suo principe, che stavolta è azzurro.

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