FIB Top Team alla Costigliolese: vittoria decisiva e Final Four conquistate
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FIB Top Team alla Costigliolese: vittoria decisiva e Final Four conquistate

Lunedì 13 aprile 2026
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Prestazione dominante contro la Bovesana, pass per l'evento di Dronero nel weekend del 25-26 aprile. Confermate solidità e ambizioni del gruppo nel momento chiave della stagione

Prestazione dominante contro la Bovesana, pass per l'evento di Dronero nel weekend del 25-26 aprile. Confermate solidità e ambizioni del gruppo nel momento chiave della stagione

13 aprile - 18:17 - MILANO

La Costigliolese conquista il FIB Top Team della settimana, al termine di una prestazione convincente e decisiva che vale l’accesso alle Final Four, in programma a Dronero, in provincia di Cuneo, il 25 e 26 aprile. Un successo pesante, arrivato in un momento cruciale della stagione, che conferma ancora una volta il valore e la solidità del gruppo.

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vittoria chiave

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A raccontare emozioni e retroscena è Valentina Petulicchio, atleta classe 1989, originaria di Ovada (Alessandria) e tra le protagoniste di questo importante traguardo: “È stata una vittoria decisamente importante, conquistata contro la Bovesana di Cuneo. Per noi era una sfida chiave, visto l’equilibrio in classifica: poteva significare playoff, come poi è stato, ma anche playout in caso di sconfitta. Il 18-4 finale ci ha permesso di ottenere il pass per le Final Four, anche grazie alla concomitante sconfitta della San Bartolomeo di Imperia contro il GSP Ventimiglia. Ci siamo così ritrovate a pari punti, ma con lo scontro diretto a favore per differenza punti”.

sfida decisiva

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Ora tutta l’energia è concentrata sulla fase decisiva: “Le Final Four, conquistate con tanta fatica, ci vedranno impegnate in semifinale contro l’Abg, sabato 25 aprile. È stato un campionato complesso, sia a livello emotivo che sportivo: negli ultimi quattro anni abbiamo vinto due titoli, ma abbiamo anche rinnovato profondamente la squadra più volte. Ricostruire ogni anno un gruppo non è semplice: servono amicizia, coesione, sportività e voglia di stare insieme. Nonostante tutto, siamo sempre riuscite a trovare la chiave giusta per ottenere risultati”.

effetto diesel

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Petulicchio descrive poi la squadra con una metafora efficace: “Siamo come un diesel: partiamo piano, ma veniamo fuori alla distanza, recuperando e superando le avversarie”.

vita da atleta

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Spazio anche al tema della gestione personale: “Conciliare vita privata e sport ad alti livelli è estremamente difficile. Solo grazie alla dedizione e al senso di appartenenza verso la società riesco a trovare un equilibrio. I sacrifici, se accompagnati dalla passione, pesano meno e permettono di affrontare tutto con entusiasmo".

obiettivo titolo

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Lo sguardo si sposta quindi al futuro, con fiducia e ambizione: “È il secondo anno che centriamo i play off all’ultimo, ma abbiamo già dimostrato che con il carattere possiamo arrivare fino in fondo. Speriamo di riuscire a replicare i festeggiamenti e rendere felici società, allenatori, dirigenti e tifosi”.

parla rinaudo

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A fare eco alle parole dell’atleta è Davide Rinaudo, allenatore e presidente della società: “È un traguardo sperato, ma in parte inaspettato. Forse è arrivato un po’ in ritardo, ma ci dà la possibilità di giocarci tutto nel finale. Lo scorso anno, qualificandoci all’ultima giornata, abbiamo vissuto la stessa incertezza, ma sappiamo com’è finita: siamo diventati Campioni d’Italia".

gruppo solido

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Rispetto al passato, il gruppo appare più strutturato: “La squadra è più solida e composta in gran parte da atlete locali. Questo ha facilitato molto gli allenamenti, anche dal punto di vista logistico e organizzativo”. Determinante, inoltre, un innesto di qualità: “Abbiamo avuto la fortuna di inserire Aline Legr, giovane valdostana e campionessa del mondo. Ha fatto la differenza soprattutto ne finale di stagione: all’inizio, essendo al primo campionato di Serie A, ha avuto bisogno di adattarsi, ma poi ha espresso tutto il suo valore”.

verso la semifinale

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La testa è già proiettata al 25 aprile: “Spero di avere la squadra al completo per le Final Four. Stiamo ancora valutando le scelte anche in base alla condizione fisica delle ragazze. Non svelo troppo, altrimenti gli avversari potrebbero intercettare la strategia (ride, ndr)”.

doppio impegno

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Infine, uno sguardo anche al gruppo maschile: “Mi sta dando grandi stimoli: è competitivo e, al primo anno, può sognare la finale scudetto. Dal punto di vista umano, però, gestire le donne è più complesso: si creano dinamiche che il mondo maschile forse nemmeno conosce (ride, ndr)”.

fiduciA TOTALE

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La fiducia, comunque, non è mai mancata: “Sin dalla prima giornata ho creduto in loro. Se giocano come sanno, possono ambire a traguardi importanti, anche oltre le aspettative”.

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