La Juve Stabia lancia l'allarme: "Abbandonati dal socio Solmate. Aiutateci a salvare il club"
L'appello degli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa: "Solmate non copre i fabbisogni economici, Comportamento immorale". Ad ora è impossibile saldare la scadenza federale del 16 aprile
L'appello degli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa: "Solmate non copre i fabbisogni economici, Comportamento immorale". Ad ora è impossibile saldare la scadenza federale del 16 aprile
Oscar Maresca 14 aprile - 16:40 - MILANO Mario Ferrara e Salvatore Scarpa in conferenza"La Juve Stabia è stata abbandonata dal socio Solmate”. L’allarme arriva dagli amministratori giudiziari del club di Castellammare, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, intervenuti in conferenza stampa. “Viviamo un momento delicato – hanno evidenziato - nonostante i risultati straordinari sul campo, la proprietà non ha mai garantito supporto all’amministrazione. Siamo di fronte a un comportamento che definiamo immorale. Solmate non copre i fabbisogni economici ma, allo stesso tempo, non palesa le proprie intenzioni, tenendo di fatto il club in ostaggio". In campionato, la squadra di Abate insegue l’obiettivo playoff: è attualmente settima in classifica con 48 punti a quattro giornale dalla fine. In ambito societario invece la situazione resta critica. Il nodo principale resta la prossima scadenza federale del 16 aprile. Senza l’immissione di capitale della proprietà, la gestione operativa diventerebbe impossibile. Il rischio è duplice: finanziario e di iniziare la prossima stagione con due punti di penalizzazione.
Messaggio alla città
—I problemi sono cominciati dopo la bufera che ha travolto la Juve Stabia lo scorso ottobre, quando il club gialloblù è stato sottoposto ad amministrazione giudiziaria per presunte infiltrazioni mafiose. A dicembre, l’ex presidente Langella ha completato il closing cedendo l’intero pacchetto azionario a Brera Holdings (poi trasformato in Solmate). “Sappiamo che l’attuale proprietà sarebbe disposta a cedere il club a zero dopo aver tentato una speculazione – hanno ribadito Ferrara e Scarpa -. La nostra priorità è salvare la gestione ed evitare che la società finisca nelle mani di faccendieri o bancarottieri rischiando il fallimento". Gli amministratori hanno anche mandato un messaggio alla città: “Castellammare deve unire le forze. Stiamo andando oltre i nostri compiti per sensibilizzare chiunque abbia intenzione di sottoporre un progetto di sopravvivenza serio. La Juve Stabia è una delle società più sane della Serie B sotto il profilo contabile. Non ci sono stipendi arretrati. Abbandonare la categoria in questo modo sarebbe assurdo. Siamo stati lasciati soli da gennaio, la scadenza di febbraio è stata salvata solo grazie all’ex presidente Andrea Langella e all’intervento dello sponsor Guerri".
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