Marcolin: "Milan in Champions? Mi fido di Leao. E tra un anno sarà scudetto"
La Gazzetta dello Sport

Marcolin: "Milan in Champions? Mi fido di Leao. E tra un anno sarà scudetto"

Mercoledì 15 aprile 2026
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L’ex centrocampista: "Dall'attacco rossonero arriveranno i gol decisivi per la coppa, ma deve accelerare. Allegri non fallisce gli obiettivi"

L’ex centrocampista: "Dall'attacco rossonero arriveranno i gol decisivi per la coppa, ma deve accelerare. Allegri non fallisce gli obiettivi"

Andrea Ramazzotti Giornalista 15 aprile - 09:47 - MILANO

Dario Marcolin segue con attenzione la volata per la qualificazione alla prossima Champions League nelle vesti di opinionista di Dazn. Nonostante la sconfitta di sabato contro l’Udinese secondo lui il Milan non finirà fuori dalle prime quattro perché Allegri è una garanzia in un finale di stagione nel quale i rossoneri giocheranno in casa, tra undici giorni, lo scontro diretto con la Juventus.

Dario Marcolin Ex centrocampista Nato nel '71, ha giocato, tra le altre, per Lazio, Samp e Napoli. Poi ha allenato Modena, Padova, Catania e Avellino. Ora opinionista Dazn 

Marcolin, il ko con i friulani rischia di complicare il cammino del Diavolo verso la Champions? 

"È stata una sconfitta figlia di una brutta prestazione, ma sono convinto che il Milan domenica a Verona darà una risposta importante. Nelle ultime due giornate ha in parte compromesso ciò che di buono aveva fatto in precedenza. Rispetto alla quinta, però, resta avanti di cinque punti e in panchina ha un allenatore che o trova la strada o… la costruisce. Al suo obiettivo Allegri arriva".

I tifosi rossoneri, dunque, possono essere moderatamente ottimisti? 

"Il calcio è imprevedibile, ma se in questo frangente il Milan farà… il Milan come io credo, chiuderà tra le prime quattro. Prima di tutto deve battere il Verona in un match nel quale parte nettamente favorito, poi penserà allo scontro diretto con la Juventus".

La sfida con la Signora può essere decisiva? 

"Sarà come una finale e giocarla in casa per il Milan sarà un vantaggio. Secondo me, comunque, sia i rossoneri sia i bianconeri andranno in Champions. La Juventus con i rinnovi di Spalletti, Yildiz e McKennie ha ritrovato il giusto feeling e quella positività che servivano".

Quindi fuori dalle prime quattro resteranno il Como e la Roma?

"Il Como gioca un bel calcio, ma nelle ultime due giornate ha frenato e avere cinque punti di svantaggio, e lo scontro diretto a sfavore rispetto al Milan, rischia di essere un bel gap a sei giornate dalla fine. Gli uomini di Fabregas, poi, devono giocare lo scontro diretto con il Napoli".

Penso che in Champions ci andranno sia i rossoneri, sia la Juve

Dario Marcolin

Cosa dovrà fare il Milan per non sprecare il vantaggio che ha ancora nonostante i quattro ko nelle ultime sette giornate? 

"Ritrovare quella condizione fisica che sabato non mi è sembrata brillante e ritrovare concretezza in fase offensiva. Leao, Nkunku e Pulisic ultimamente stanno rendendo un po’ al di sotto delle loro possibilità e l’utilizzo del 4-3-3 contro l’Udinese non ha dato i risultati sperati".

Classifica di Serie A Guarda

A Verona il Diavolo tornerà al 3-5-2? 

"Conoscendo la praticità di Allegri, penso proprio di sì. Sul 3-5-2, fin dal precampionato, Max ha costruito una squadra tosta, compatta e che ha subito poche reti. L’utilizzo del 4-3-3 ha portato la distanza tra i reparti ad aumentare e per questo contro l’Udinese i rossoneri hanno sofferto parecchio. E poi quando nel calcio una cosa non funziona, è inevitabile cambiare".

Rafa Leao. Epa

Per qualificarsi alla Champions una mano la darebbe il ritorno al gol degli attaccanti.

"L’utilizzo del 4-3-3 credo sia stato dettato dalla voglia di aggiungere qualcosa alla fase offensiva, ma i frutti non sono stati quelli sperati perché il Milan ha perso in compattezza e non ha segnato. Nel 3-5-2 Leao fatica perché non è un centravanti e si esprime al meglio largo a sinistra. Con questo sistema di gioco però la squadra dà il meglio ed è giusto che i singoli si sacrifichino".

Non è preoccupante che l’ultimo gol di una punta sia quello di Leao, l’ 1 marzo? 

"L’attacco può e deve far cambiar marcia al Milan. Le punte rossonere chiuderanno bene la stagione e segneranno le reti decisive per arrivare in Champions".

Quest’anno il Milan non era attrezzato per conquistare il tricolore, ma la prossima stagione, con qualche innesto...

Dario Marcolin

È stato eccessivo pensare che il Milan potesse inserirsi nella lotta per lo scudetto? 

"L’Inter ha una rosa più profonda e lo ha dimostrato dopo il derby, quando si è subito ritrovata, e nelle ultime due sfide contro la Roma e il Como, segnando nove reti. Quest’anno il Milan non era attrezzato per conquistare il tricolore, ma la prossima stagione, con qualche innesto...".

Serve però che in panchina resti Allegri.

"Max ha preso una squadra che era arrivata ottava e l’ha riportata ad alti livelli. È un allenatore da grande progetto, uno che ti dà organizzazione, equilibrio e ti porta a vincere".

Tutto però passa dal ritorno in Champions. 

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"Il Milan ha il destino nelle sue mani e... Allegri in panchina. Se entra tra le prime quattro, potrà programmare bene il futuro e rinforzare la squadra. Così farà davvero il salto di qualità".

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