Capello: "Conte più esperto, Allegri più comunicativo. Ma il nuovo ct azzurro deve fare una cosa..."
L'ex allenatore: "Antonio saprebbe già cosa lo aspetta, Max impara in fretta ed è più diplomatico, ma per far rinascere la Nazionale c'è bisogno di un blocco forte, espressione di una squadra"
A ntonio Conte o Massimiliano Allegri? A oggi, gli allenatori di Napoli e Milan sembrano i nomi forti per la panchina della Nazionale. Lasciamo stare le implicazioni economiche e burocratiche (i due hanno in essere un contratto importante con i rispettivi club), concentriamoci piuttosto sul lato tecnico. "Che dire, sarebbero due grandissimi candidati", annuisce Fabio Capello. D’altronde, lo dicono i numeri: tra gli allenatori italiani in attività, solamente Carlo Ancelotti e Roberto Mancini hanno vinto più titoli. E se limitiamo il conto ai soli scudetti, sono uno primo (Allegri con sei) e l’altro secondo (Conte è a cinque, senza considerare però la Premier League vinta con il Chelsea). "Tutto vero, anche se quello del commissario tecnico è un mestiere molto diverso", osserva don Fabio, che in carriera ha guidato l’Inghilterra e la Russia, portando entrambe le nazionali ai Mondiali.