Caro diesel e blocco dei camion: quanto pesa il pieno dei tir
L'annunciato blocco dei camion mette in evidenza una serie di problemi dei comparto analizzata dalla Cgia di Mestre: dal paradosso delle accise alla liquidità delle aziende
L'annunciato blocco dei camion mette in evidenza una serie di problemi dei comparto analizzata dalla Cgia di Mestre: dal paradosso delle accise alla liquidità delle aziende
Alessandro Conti Giornalista 18 aprile 2026 (modifica alle 09:47) - MILANO L'associazione Unatras ha proclamato cinque giorni di stop dei camion GettyIl prezzo del diesel è l'aspetto più evidente delle ragioni che portano all'annunciato stop dei camion di cinque giorni. I tempi sono ancora da definire ma Unatras lo ha deciso venerdì 17 aprile. Tuttavia poco dopo la proclamazione del blocco i rappresentanti dei trasportatori sono stati convocati per il 22 al ministero dei Trasporti, come riportato da Repubblica. Le ragioni del malessere della categoria sono complesse e vanno oltre il costo al litro del gasolio che pure si è impennato dall'inizio della guerra Stati Uniti-Israele e Iran con il blocco dello stretto di Hormuz. Lo spiega l'ufficio studi della Cgia di Mestre. In un'azienda di trasporto media, il gasolio rappresenta circa il 30 per cento dei costi operativi totali. Insieme al costo del personale, è la voce di spesa più pesante.
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su di 50 centesimi
—Il prezzo al litro del diesel è in aumento dall'inizio dell'anno come effetto dell'equiparazione delle accise tra benzina e gasolio. "Se il confronto lo facciamo con il 31 dicembre scorso, il rincaro è stato addirittura del 30,6 per cento (+0,50 euro al litro)" spiega l'organizzazione degli artigiani. "Considerato che un serbatoio di un mezzo pesante contiene circa 500 litri di gasolio, oggi ad un autotrasportatore fare il pieno al proprio Tir costa 1.067 euro, 207 euro in più rispetto ad un mese e mezzo fa e 250 euro in più se la comparazione viene eseguita con la fine dell’anno scorso".
accise
—Le accise poi producono un effetto paradossale per i trasportatori. Come noto fino al 1° maggio vige il taglio di 24,4 centesimi al litro deciso con due decreti legge. "Se da un lato è stato introdotto il taglio delle accise - evidenzia la Cgia - dall’altro è rimasto al palo il promesso credito d’imposta a favore delle imprese di trasporto". Si tratta di un provvedimento che interesserà circa il 22% dei mezzi di trasporto merci in circolazione sulle nostre strade. "Paradossalmente - prosegue l'organizzazione - proprio il taglio delle accise — presentato come un sollievo immediato — si è rivelato un autentico boomerang. Per legge, infatti, gli autotrasportatori beneficiano di un rimborso sulle accise pagate sul gasolio professionale. Nel momento in cui il Governo riduce temporaneamente l’imposta per tutti i consumatori, quella stessa riduzione viene decurtata dal rimborso spettante alla categoria".
Per un'azienda il pieno rappresenta circa il 30 per cento dei costi Gettyliquidità
—Altro aspetto fondamentale è la liquidità delle imprese, il flusso di cassa detto anche cash flow. Il problema è determinato dalla differenza temporale tra i pagamenti immediati, i rifornimenti, e gli incasssi dai committenti con fatture che vengono pagate tra i 60 e i 120 giorni. Nei contratti siglati dalle ditte di autostrasporto esiste il fuel supercharge. "Questa clausola contrattuale - spiega Cgia - dovrebbe garantire l’adeguamento automatico delle tariffe quando il prezzo del gasolio oscilla oltre il 2 per cento rispetto ai valori di riferimento. Eppure, la realtà odierna racconta una storia diversa: da un lato c'è qualche committente che nega tout court l’adeguamento e, dall'altro, chi lo riconosce solo parzialmente, scorporando arbitrariamente la quota corrispondente al taglio delle accise introdotte dal Governo".
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numeri in calo
—Cgia fornisce anche i dati del declino del settore: "Negli ultimi 10 anni, ad esempio, lo stock complessivo delle imprese attive di autotrasporto presenti in Italia è diminuito di ben 19.241 unità. Se nel 2015 erano 86.590, nel 2025 sono scese a 67.349 (-22,2 per cento)".
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