Allegri: "I fischi a Leao forse sono serviti. Il futuro? Cambiare non è nel mio Dna"
La Gazzetta dello Sport

Allegri: "I fischi a Leao forse sono serviti. Il futuro? Cambiare non è nel mio Dna"

Sabato 18 aprile 2026
2 visualizzazioni

Il tecnico rossonero alla vigilia del Verona: "La Champions è il nostro obiettivo, ma si può raggiungere anche all'ultima giornata. Per rinforzare la rosa occorre tornare in Europa. Le parole di Gabbia? Mi hanno fatto molto piacere. Il prossimo raduno sarà il 12 luglio..."

milan

Allegri: "I fischi a Leao forse sono serviti. Il futuro? Cambiare non è nel mio Dna"

Massimiliano Allegri, 58 anni. Getty

Milan: tutte
le notizie
Serie A: tutte
le notizie
Calcio: tutte
le notizie

Il tecnico rossonero alla vigilia del Verona: "La Champions è il nostro obiettivo, ma si può raggiungere anche all'ultima giornata. Per rinforzare la rosa occorre tornare in Europa. Le parole di Gabbia? Mi hanno fatto molto piacere. Il prossimo raduno sarà il 12 luglio..."

Dalla nostra inviata  Alessandra Gozzini 18 aprile 2026 (modifica alle 12:41) - MILANELLO (VA)

Ripartire. Vincere per mantenere il vantaggio Champions sulla quinta e reagire alla sconfitta contro l’Udinese. "Veniamo da due sconfitte esterne senza gol. Dobbiamo tornare a vincere con una partita di squadra. Sarà importante per l'obiettivo da raggiungere: servono ordine e serenità".

VIDEO: Calciomercato, da Goretzka a Lewandowski: come sarà il Milan del futuro?

vai rafa

—  

Max schiererà gli stessi uomini del “primo” Milan: 3-5-2 con la coppia Leao Pulisic davanti, Tomori (e Gabbia) in difesa, Fofana in mezzo: "I fischi a Rafa? Magari gli sono serviti a ricordare che ci sono momenti di difficoltà, saprà reagire. Resto convinto che gli attaccanti torneranno a segnare. La settimana è stata positiva: non deve succedere di perdere le nostre certezze".

Pronostici sulla Serie A generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.

dna

—  

Il futuro è adesso. Ad Allegri interessa la conquista dell’obiettivo sportivo, unico orizzonte rossonero. Sul resto il discorso è chiaro: "Siamo arrivati a questo punto tutti insieme. La società ci è vicina, come tutti i finali di stagione il momento è importante. Questo gruppo ha valori tecnici e morali, nel finale deve prevalere l'obiettivo del gruppo e non quello personale. Tutte le forze vanno concentrate sul traguardo da raggiungere. Tutti lavoriamo per il club, che è sopra tutti noi. La società ha lavorato bene in estate, abbiamo ottimi giocatori, qualcuno straordinario: per rinforzare la base dobbiamo arrivare in Champions, il secondo step sarà programmare il futuro". A domanda precisa, va in dribbling: "Se resterò? Parlano tutti, tranne i miei amici di Livorno: succede sempre. Ma quello che conta sono i risultati: la mia storia parla chiaramente, tanti cambiamenti non sono nel mio Dna, tra Milano e Torino ho lavorato con grandissimi dirigenti. Mi piace lavorare e vedere i progressi: per crescere dobbiamo lavorare sui nostri limiti. Non possiamo vincere la Champions in due anni, ma l'ambizione dobbiamo averla: se non pensi al futuro resti indietro. Con la società parliamo tanto, prima però ci sono gli obiettivi da raggiungere. Sul mercato io do indicazioni, poi ci pensa la società, parlarne ora è inutile. Il prossimo raduno? Il 12 luglio...". Max dà l'appuntamento.

Live

12:33

finisce la conferenza

—  

Termina qui la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.

12:32

"Per noi quest'anno arrivare in Champions è un buon risultato. L'anno prossimo occorre l'ambizione di migliorare la posizione di quest'anno".

12:28

"Faccio i complimenti a Chivu, ha fatto un ottimo lavoro. Al primo anno vincere lo scudetto è un grande motivo di soddisfazione".

12:27

"Al mercato pensa la società, io do indicazioni sulle caratteristiche dei giocatori e sulla costruzione della squadra. Abbiamo un'ottima rosa, a fine stagione verranno fatte valutazioni, magari ci saranno giocatori che potrebbero voler andare via".

12:26

"Sono molto contento perché ho avuto la fortuna di far parte di due grandissime società. Il primo step è arrivare in Champions, poi si passerà alla programmazione. Io sono legato al Milan, quando siamo partiti a inizio stagione occorreva già pensare a quella successiva. Ora occorre già pensare alla stagione 2027-28. Non bisogna pensare a tre mesi, ma a due anni. Siamo in ritardo? No".

12:23

"Negli incontri con la dirigenza si parla dell'annata, com'è andata, degli obiettivi, ci si fa delle domande. Perché l'obiettivo si può raggiungere anche l'ultima giornata. Se domani disgraziatamente non dovessimo vincere, non è che è finito tutto".

12:20

"La forza di una società è nel riconoscere e lavorare sui propri limiti. In questo modo si ottengono risultati migliori. Serve essere tutti uniti e tutti compatti, come lo è stata la squadra in quelle 24 partite senza sconfitte. Il lavoro deve andare in questa direzione, perché il margine d'errore per chi può spendere 20 rispetto a chi spende 300, è ovviamente minore".

12:18

"In una società di calcio tutto ruota intorno al risultato, è molto semplice. Il brand Milan è uno dei più forti al mondo, ma dipende dai risultati. Noi abbiamo una responsabilità, ovvero posizionare il Milan in Europa, perché se non accade allora è difficile che la società si sviluppi in altri modi".

12:16

"Il mio futuro? In queste settimane parlano tutti, gli unici che non parlano sono i miei amici che stanno a Livorno. Ma è normale, capita tutti gli anni, il calcio è bello anche per questo. La cosa che conta però è il risultato finale. La mia storia di allenatore parla chiaro: ho fatto svariati anni al Milan e alla Juve, cambiare tanto non è parte del mio Dna. Mi piace lavorare all'interno di un'azienda, che va gestita come tale. Va resa competitiva e sostenibile, per far questo non si può fare tutto in un giorno, ma osservare e analizzare gli errori fatti".

12:13

"Il Como non ha vinto, ma ci sono anche la Juve e la Roma: 63 punti non bastano per la Champions. Va fatto uno step alla volta".

12:12

"Sono convinto che tutte le forze vanno concentrate sull'obiettivo finale, tutti lavoriamo, e dobbiamo lavorare, per il club. Che è al di sopra di tutto. I giocatori vanno sostenuti e loro sostengono anche me. La società in estate ha lavorato bene, abbiamo una rosa di buoni-ottimi giocatori, qualcuno è straordinario. E' una buona base, ma per rinforzarla occorre arrivare in Champions. Gli step sono due: prima arrivare in Champions e poi programmare".

12:09

"A Leao forse i fischi sono serviti perché magari ha capito che nella vita non sempre le cose vanno per il meglio e per il verso giusto. Avrà senz'altro una buona reazione. Sono convinto che le punte torneranno a segnare. Con l'Udinese siamo stati troppo disordinati".

12:08

"Le parole di Gabbia mi hanno fatto molto piacere. Siamo arrivati a questo punto tutti insieme. Io posso solo aiutarli a farli perdere ogni tanto... Anche la società ci sta sempre vicina. A marzo si vorrebbe raggiungere l'obiettivo in un colpo solo, ma occorre sempre fare un passettino alla volta. Dobbiamo tornare a fare ciò che abbiamo sempre fatto: 24 partite senza perdere significa che abbiamo valori tecnici e morali. Ora gli obiettivi di squadra devono essere superiori a quelli individuali".

12:02

"Nelle ultime due sconfitte, non abbiamo segnato. Nel girone di ritorno abbiamo segnato poco. Loro sono una squadra ancora molto viva, serve una partita di squadra. Nell'arco di una stagione un momento difficile capita, va affrontato con serenità e con ordine. perché con l'Udinese siamo stati disordinati. Mancano sei partite alla fine, domani è importante per il nostro obiettivo, bisogna giocare in totale serenità con grande compattezza e ordine".

12:00

si comincia

—  

Inizia la conferenza stampa del tecnico rossonero.

12:00

max parla a milanello

—  

Appuntamento alle ore 12 con la conferenza stampa di Massimiliano Allegri da Milanello alla vigilia di Verona-Milan.

la partita

—  

Verona-Milan è la partita della domenica pomeriggio valida per la trentatreesima giornata di campionato. Si gioca allo stadio Bentegodi alle ore 15. Milan terzo in classifica a quota 63 punti, a -15 dall'Inter capolista e a -3 dal Napoli secondo. Verona ultimo, assieme al Pisa, a 18 punti: la salvezza ne dista 9.

Milan:
tutte le notizie
Serie A: tutte
le notizie
Calcio: tutte
le notizie

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Gioca Ora

Condividi questo articolo