Bearman contro Colapinto: "L'incidente di Suzuka? Franco si è spostato, serve più rispetto"
La Gazzetta dello Sport

Bearman contro Colapinto: "L'incidente di Suzuka? Franco si è spostato, serve più rispetto"

Sabato 18 aprile 2026
3 visualizzazioni

L'inglese della Haas è tornato a parlare del botto di Suzuka accusando l'argentino dell'Alpine: "Ha difeso la posizione, ma a quella differenza di velocità ogni manovra diventa enorme. È inaccettabile, dobbiamo trovare una soluzione tra noi piloti" 

L'inglese della Haas è tornato a parlare del botto di Suzuka accusando l'argentino dell'Alpine: "Ha difeso la posizione, ma a quella differenza di velocità ogni manovra diventa enorme. È inaccettabile, dobbiamo trovare una soluzione tra noi piloti" 

Federico Mariani 18 aprile - 14:10 - MILANO La monoposto di Oliver Bearman contro le barriere a Suzuka

Non accennano a placarsi le polemiche dopo il pauroso incidente che ha visto coinvolto Oliver Bearman in Giappone. Precedentemente aveva fatto discutere il brusco calo di potenza dell’Alpine guidata da Franco Colapinto. Un rallentamento improvviso provocato dall’assenza di spinta del motore elettrico, alle prese con la fase di recupero. Questa peculiarità delle nuove vetture è diventata concausa della sterzata di Bearman e del suo violento urto contro le barriere. Dopo tre settimane, il pilota britannico del team Haas è tornato a parlare sull’accaduto, spostando però il campo delle responsabilità sul comportamento del collega dell'Alpine, a suo dire autore di una manovra sconsiderata.

Vivi il campionato di Formula 1 da vicino con Gazzetta

Acquista il tuo biglietto a partire da 30€

VIDEO: Straight e overtake mode, il boost: le novità che rivoluzionano la F1

paura

—  

Oliver aveva rimediato un forte colpo a un ginocchio, che si era gonfiato dopo l’incidente. Ora l’infortunio è superato. Bearman ha parlato dell’episodio al podcast Up to Speed: “Franco si è spostato davanti a me per difendere la sua posizione. L’anno scorso sarebbe stata una manovra al limite, ma probabilmente accettabile con una differenza di velocità di soli 5 o 10 km/h. Ma con 50 km/h in meno non mi ha lasciato abbastanza spazio. Così ho dovuto evitare un incidente molto più grave”. Bearman è entrato nel dettaglio: “Quando si è spostato a sinistra, Colapinto ha fatto un piccolo movimento, ma con quella differenza di velocità qualsiasi manovra diventa enorme. Quindi sono stato fortunato a non averlo colpito. Sarebbe andata molto peggio se l’avessi fatto”. 

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

rispetto

—  

Il collega argentino, però, ha un’opinione diversa. Dopo la gara di Suzuka, infatti, Colapinto aveva raccontato: “È stato molto strano, la differenza di velocità era enorme. È come essere in un giro di riscaldamento mentre un altro pilota è in qualifica. Ma non mi sono mosso, non ho fatto nulla del genere”. Bearman non si è fermato qui e ha usato parole molto dure: “Ne avevamo parlato venerdì e questo rende l’episodio ancora più frustrante. Tutti i piloti erano d’accordo: ‘Serve più rispetto reciproco. Cercate di difendere la vostra posizione con anticipo, perché, con questo regolamento, le differenze di velocità sono molto più grandi rispetto al passato’. E poi, due giorni dopo, è successo quello che tutti hanno visto”. Oliver ha rimarcato: “Tutto questo per me è inaccettabile. Dobbiamo trovare una soluzione tra i piloti, mostrare maggiore rispetto, perché non sono stato affatto contento del suo gesto”. 

Leggi anche Mercedes, Antonelli-Russell sempre più rivali: "A Miami sarà una lotta"Batteria, sovrasterzo, sorpassi: lo stile di guida delle nuove F1 spiegato dai piloti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo