Auto ibride: la Cina sfida il Giappone in Europa con l'AI
La Gazzetta dello Sport

Auto ibride: la Cina sfida il Giappone in Europa con l'AI

Sabato 18 aprile 2026
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La sfida cinese all’ibrido giapponese passa dall’intelligenza artificiale: Geely debutta con i-Hev e punta all’efficienza record, l’Europa resta per ora sullo sfondo

La sfida cinese all’ibrido giapponese passa dall’intelligenza artificiale: Geely debutta con i-Hev e punta all’efficienza record, l’Europa resta per ora sullo sfondo

Alessandro Pinto 18 aprile - 15:19 - MILANO

Pensi ad un'auto ibrida ed il riferimento resta giapponese: Toyota Prius, la prima ad arrivare sul mercato nel 1997. Poi, molti anni dopo, sono arrivate valide alternative come il sistema e:Hev di Honda o l'e-Power di Nissan. Più timida la risposta europea, concentrata soprattutto nel gruppo Renault con il sistema E-Tech, oggi declinato tra full hybrid, plug-in hybrid ed elettrico puro. La partita sull’alimentazione che rappresenta la prima quota del mercato europeo e italiano si allarga però nel 2026 ai player cinesi. Il gruppo Geely entra a gamba tesa nel match, con la dichiarata intenzione di "sfidare il dominio dei costruttori giapponesi nel settore degli ibridi" lanciando il sistema i-Hev. Una motorizzazione full hybrid basata su una piattaforma di intelligenza artificiale, in grado di analizzare in tempo reale variabili come temperatura, umidità e altitudine per ottimizzare l’efficienza. Il risultato è un consumo di 2,22 l/100 km, valore ottenuto da una Geely Emgrand durante un test in condizioni reali di utilizzo: un riferimento per una berlina full hybrid lunga 4,63 metri.

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La Geely Emgrand

caratteristiche

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Geely non ha diffuso i dati ufficiali di potenza e coppia della Emgrand i-Hev utilizzata nel test, anche se indiscrezioni non confermate parlano di configurazioni con una componente elettrica capace di un picco di 230 kW. Le configurazioni più spinte adottano un'architettura con due motori elettrici, affiancati da un'unità termica con funzione di generatore, schema diffuso nell’industria cinese e assimilabile ai sistemi Shs-h di Omoda Jaecoo e DM-i di Byd. Da parte sua, Geely ha utilizzato il suo asso nella manica con l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella gestione energetica, con una capacità di calcolo sufficiente ad abilitare anche funzioni avanzate di guida assistita, assenti sugli ibridi della concorrenza interna, ma soprattutto giapponese. Il sistema i-Hev sarà introdotto nel corso del 2026 su modelli come Geely Preface, Geely Monjaro, Geely Starray e Geely Emgrand. Nessuno dei quali previsto, almeno inizialmente, per l’Europa. Resta tuttavia probabile l'arrivo nel Vecchio Continente in tempi relativamente più lunghi, su un veicolo a marchio Geely o su una proposta dei brand del gruppo come Volvo, Polestar, Lynk&Co e Zeekr.

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