Imola 6 Ore, pole Ferrari in qualifica: Giovinazzi trascinatore. Battuta la Toyota
La 499P davanti ai giapponesi nella sessione per definire lo schieramento di partenza della gara di domenica. Terzo posto per la rossa n.50. In LMGT3 brilla la McLaren
La 499P davanti ai giapponesi nella sessione per definire lo schieramento di partenza della gara di domenica. Terzo posto per la rossa n.50. In LMGT3 brilla la McLaren
dalla nostra inviata Giulia Toninelli 18 aprile - 16:25 - IMOLA La Ferrari 499P n. 51 in azione a Imola dove partirà in pole positionIl fine settimana di gara inaugurale del campionato Wec è entrato nel vivo oggi a Imola con le prime, attesissime, qualifiche stagionali in vista della 6 Ore di domani (il via alle 13). Dopo una terza e ultima sessione di prove libere che ha visto la Ferrari emergere nella categoria regina delle hypercar, le qualifiche hanno confermato il potere della rossa, in pole position grazie a uno splendido ultimo giro di Antonio Giovinazzi alla guida della 499P n. 51 in 1’30’’127. Seconda, a soli 11 millesimi, la Toyota n.8, a dividere le due Ferrari con la 499 n. 50 guidata da Antonio Fuoco in terza posizione, separata dalla vetta di soli 40 millesimi.
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—Il pomeriggio di azione è iniziato però con le LMGT3, prime a scattare nella caccia alla pole: è stata una bandiera rossa finale a congelare i risultati della classifica dopo l’uscita di pista della Corvette n.34. La pole position è andata, con il miglior crono in 1’41’’181, alla McLaren n.10, davanti alle Lexus n.78 e n.87 rispettivamente in seconda e terza posizione. Alle loro spalle altre due vetture gemelle, quelle delle Bmw n.32 e n.69. seguite dalla Mercedes n.61 e dalla Ferrari n.21, che domani scatterà in settima posizione. A chiudere la top dieci la Porsche n.91, la Ford n.88 e la Corvette che ha fatto poi segnare bandiera rossa con l’uscita di pista. Escluse un po’ a sorpresa dalla fase finale delle qualifiche invece entrambe le Aston Martin.
così le hypercar
—Al termine della sessione delle LMGT3 è toccato alle Hypercar, che nella prima parte della qualifica hanno visto l’eliminazione dell’Alpine n.36, delle Aston Martin #n.007 e n.009, della Cadillac n.38, della Peugeot n.93 e della due Genesis n.17 e n.19, appena arrivate nella categoria regina al loro esordio in campionato. La Ferrari, già dominante nella prima parte della qualifica, ha acceso la lotta per la hyperpole con una sequenza di giri serrata fino all’ultimo secondo. Le due Ferrari, separate al traguardo dalla pericolosissima Toyota riuscita a inserirsi in seconda posizione, scatteranno dalla prima e terza casella, con i vincitori del Mondiale Piloti dell’equipaggio n.51 in prima posizione, a dare inizio al nuovo Mondiale consolidando la posizione di detentori – e difensori – del titolo. Meno positiva la giornata della Ferrari gialla di AF Corse, la n.83 guidata in qualifica da Robert Kubica, ottava al termine della sessione. Quarta la Peugeot n.94, seguita dalla Cadillac n.12, la Toyota n.7 e l’Alpine n.35.
parla giovinazzi
—Chiudono la top dieci le BMW n.20 e n.15. “Ma sappiamo tutti che le qualifiche non definiscono il risultato finale” chiarisce, subito dopo la splendida qualifica, il poleman Giovinazzi. Per lui però, davanti al pubblico di casa e per la prima volta da campione in carica, questo risultato ha anche un significato più grande: è il primo successo con la rossa ottenuto davanti alla figlia, nata nella notte della vittoria del Mondiale in Bahrain lo scorso novembre, e presente a Imola per l’inizio del campionato. “È troppo piccola, non lo ricorderà – ha spiegato lui – ma per me è qualcosa di davvero speciale”. E lo ha dimostrato in pista.
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