Ecco l'Amstel Gold Race: mancano i fenomeni, Evenepoel parte senza avversari
La Gazzetta dello Sport

Ecco l'Amstel Gold Race: mancano i fenomeni, Evenepoel parte senza avversari

Sabato 18 aprile 2026
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Senza Pogacar, Vingegaard, Van Aert e Van der Poel il belga è il super favorito per la classica della birra in Olanda

Senza Pogacar, Vingegaard, Van Aert e Van der Poel il belga è il super favorito per la classica della birra in Olanda

Luca Gialanella Giornalista 18 aprile - 18:09 - MILANO

L’anno scorso è stata una delle pochissime corse che Pogacar ha perso: secondo. Eppure lo sloveno aveva attaccato sul Kruisberg, inseguito da Van Aert, Evenepoel e Skjelmose; raggiunto da questi ultimi due nel finale e poi battuto a Valkenburg dal danese Skjelmose nella volata a tre. Domani in Olanda torna la classica della birra, l’Amstel Gold Race, edizione numero 60, che dopo l’antipasto della Freccia del Brabante di venerdì apre la grande settimana delle Ardenne. Non più Muri o strappi in pavé, ma salite in asfalto più o meno lunghe. Mercoledì poi la Freccia Vallone e domenica la Liegi-Bastogne-Liegi, ultimo scontro kolossal di primavera prima dei grandi giri.

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la stella di evenepoel

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L’Amstel Gold Race si snoda sulle strade del Limburgo olandese: partenza da Maastricht e arrivo a Valkenburg, 257 chilometri con ben 33 salitelle e un dislivello complessivo di 3.400 metri. L’arrivo è a meno di due chilometri dallo scollinamento del Cauberg, la salita più famosa d’Olanda. Tracciato estremamente frammentato, con continui cambi di ritmo. Assenti Pogacar, Vingegaard, Van Aert, Van der Poel, il talento Seixas e Pidcock, la stella sarà Remco Evenepoel, al rientro dopo il terzo posto del Giro delle Fiandre. Non si vede come il belga possa essere fermato in questa corsa. Il leader della Red Bull-Bora Hansgrohe, 26 anni, sulla strada del Tour de France ha ottenuto 7 vittorie in 23 giorni di corsa, con prestazioni devastanti a cronometro, ma ha sempre perso i duelli con i grandi rivali Vingegaard (al Catalogna), Pogacar e Van der Poel (al Fiandre). In ogni caso, un bel successo oggi in Olanda aumenterebbe l’attesa per lo scontro di domenica prossima alla Liegi proprio contro Pogacar, al rientro dopo il secondo posto alla Roubaix. La parte più selettiva dell’Amstel inizia a 50 km dal traguardo con le salite di Gulperberg, Kruisberg, Eyserbosweg e Fromberg. Poi negli ultimi venti chilometri si entra nel circuito di Valkenburg con Geulhemmerberg, Bemelerberg e soprattutto il Cauberg, il simbolo della corsa, spesso teatro degli attacchi vincenti. Misura circa 800 metri al 6-7% ed è il trampolino per gli attacchi decisivi prima del traguardo. Al via 175 corridori di 25 squadre: oltre a Evenepoel e al vincitore 2025 Skjelmose, ci saranno Jorgenson, Laporte, Gregoire, Madouas, Alaphilippe, Del Grosso e Schmid. L’Italia ha vinto l’Amstel sette volte: 1996 Zanini, 2002 Bartoli, 2004 Rebellin, 2005 Di Luca, 2008 Cunego, 2012 e 2016 Gasparotto. I nostri migliori in gara sono Ulissi, Velasco, Baroncini, Battistella, Frigo, Busatto, Mosca e Conci.

Nella foto Evenepoel, 26 anni, con la moglie Oumi Leggi anche Nibali: "Il chilometro della Red Bull può decidere il Giro d’Italia"Evenepoel: "Al Giro puntiamo su Pellizzari e Pogacar è uno stimolo. L'Islam? Sono felice"

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