È ancora l'ora di Martinez... Josep sarà in porta dal 1' per agguantare la finale di Coppa Italia
Lo spagnolo, tornato a parare col Cagliari, sarà scelto da Chivu anche nella semifinale di ritorno col Como. Dopo il periodo difficile seguito all'incidente stradale di ottobre, è chiamato a contribuire a un importante obiettivo stagionale dei nerazzurri
Lo spagnolo, tornato a parare col Cagliari, sarà scelto da Chivu anche nella semifinale di ritorno col Como. Dopo il periodo difficile seguito all'incidente stradale di ottobre, è chiamato a contribuire a un importante obiettivo stagionale dei nerazzurri
Francesco Pietrella Giornalista 20 aprile - 15:01 - MILANO Josep Martinez, 27 anni, seconda stagione all'InterGira che ti rigira, si torna sempre a quel nome: contro il Como l’Inter avrà bisogno anche di Martinez. Non Lautaro, ancora fermo ai box ma ormai pronto per i prossimi match point scudetto, bensì Josep, il portiere di riserva a cui si affiderà Chivu per centrare la sua prima finale di Coppa Italia in carriera. Col Cagliari Martinez ha risposto presente: clean sheet, proprio come all’andata al Sinigaglia. Il portiere di coppa è lui. Ha giocato dal 1’ anche contro Venezia e Torino, tra ottavi e quarti, incassando un paio di gol ma offrendo comunque prestazioni convincenti. A referto si aggiungono anche le tre gare in Serie A contro Sassuolo e Cagliari (andata e ritorno), due di queste giocate prima dell’incidente di ottobre. Argomento spinoso, difficile da affrontare, perché coinvolge due famiglie: quella di Martinez, rimasto comprensibilmente scioccato e tuttora indagato per omicidio stradale, e quella di Paolo Saibene, l’81enne investito dallo spagnolo mentre si stava spostando a bordo strada con la sua carrozzina elettrica.
VIDEO: Chivu corteggia Palestra: le parole dette all'orecchio dopo Inter-Cagliariil pensiero di barella
—L’Inter gli affidò subito uno psicologo: lui chiuse i social e si ritirò in sé stesso, mentre Chivu — da sempre attento a queste dinamiche — gli fece saltare la sfida contro la Fiorentina pochi giorni dopo. Col tempo, e grazie all’aiuto della squadra e dello staff, Martinez si è ripreso ed è tornato a giocare. Chivu gli ha restituito la titolarità contro i sardi proprio per “allenarlo” in vista di martedì sera. Dopo il Cagliari, inoltre, Barella gli ha dedicato un pensiero: “Gli faccio i complimenti, si meritava una partita così dopo un periodo difficile. Con noi è sempre disponibile”.
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futuro
—In fondo, per quanto ci si possa riprendere, questo episodio lo segnerà per tutta la vita. Martedì è pronto a giocare per regalare all’Inter la finale di Coppa Italia. L’anno scorso ha disputato dal 1’ i due derby col Milan in semifinale, chiusi con tre gol subiti al ritorno. Un passo falso da cancellare. Il futuro interista è incerto — può salutare insieme a Sommer, in scadenza — ma ora conta solo il presente: portare l’Inter in finale di coppa, e magari giocarla.
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