Prezzo alto, resa bassa... Quanto sono costati i gol di Openda e Nkunku
La Gazzetta dello Sport

Prezzo alto, resa bassa... Quanto sono costati i gol di Openda e Nkunku

Mercoledì 22 aprile 2026
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Milan e Juve con il problema del centravanti Gimenez, Füllkrug e David affari deludenti. Per Vlahovic stagione frenata dagli infortuni

Milan e Juve con il problema del centravanti Gimenez, Füllkrug e David affari deludenti. Per Vlahovic stagione frenata dagli infortuni

Matteo Nava, Marco Guidi 22 aprile - 10:35 - MILANO

Tanti soldi, pochi gol. Milan e Juventus sono accomunati da un problema chiamato centravanti. Lasciamo perdere Leao e Pulisic, ali obbligate al ruolo di punta dal 3-5-2 di Massimiliano Allegri, oppure Yildiz e Boga, che con Luciano Spalletti sono stati impiegati pure da falso nove, e Milik, tornato in campo per una manciata di minuti dopo quasi due anni di assenza. Parliamo solamente di chi centravanti lo è di natura (Gimenez, Füllkrug, Vlahovic) o di chi all’arrivo in Italia è stato presentato come tale (Nkunku, David, Openda). Affari costati milioni, ma dalla resa quantomeno discutibile. 

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Sommando i gol nel 2025-26 di Gimenez, Füllkrug e Nkunku a malapena si arriva a quota otto. Sei quelli realizzati dal francese, che però ha giocato anche molto di più dei due compagni di reparto. Facendo un rapido calcolo che comprende fino a ora gli stipendi e la quota di ammortamento di ciascuno, ogni rete del trio è costata al Diavolo la bellezza di 2,18 milioni di euro netti. Ma se il bilancio economico dei tre acquisti (Füllkrug in realtà è a Milano solamente in prestito) può far storcere il naso ai contabili di via Aldo Rossi, quello puramente sportivo ha deluso soprattutto i tifosi rossoneri. In particolare, da Gimenez e Nkunku ci si aspettava di più. Il messicano arrivò per 28,5 milioni più bonus alla fine del mercato di riparazione della scorsa stagione, con la convinzione che sarebbe stato il nuovo bomber del Milan per gli anni a venire. L’illusione è durata poco. Giusto il tempo di qualche golletto. Dopo pochi mesi, Jovic lo aveva scavalcato nelle gerarchie di Conceiçao. Mentre con Allegri, dopo aver cominciato da titolare a causa degli infortuni altrui (Leao in particolare), è stato messo ko da un guaio a una caviglia che l’ha tenuto fermo per circa cinque mesi. Morale della storia: nel 2025-26 un solo gol, quello in Coppa Italia al Lecce. Nkunku, invece, è stato il colpo a sorpresa di fine estate, al prezzo di 37 milioni. L’ex Chelsea qua e là ha regalato qualche acuto, ma il giocatore ammirato al Lipsia, prima di un paio di gravi infortuni, era ben altra cosa. Nkunku non si è mai imposto come un titolare, così come Füllkrug, l’ultimo arrivato. Il gigante tedesco è stato l’unico acquisto di gennaio, ma la sua unica traccia resta il gol decisivo nella vittoria sul Lecce. Scontato che a fine stagione venga rispedito al West Ham senza il pagamento del riscatto fissato a 5 milioni. 

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Sostanzialmente il piatto piange anche a casa Juventus, nonostante in estate tirasse aria di rivoluzione - e non involuzione - offensiva. Partiamo dai tasti più dolenti, che sono 43,9 come i milioni di euro che il club ha investito per il cartellino di Lois Openda tra prestito oneroso e riscatto obbligatorio: soltanto due i gol del belga, però, contro Roma e Bodo/Glimt, costati a oggi circa sei milioni ciascuno tra l’ingaggio già percepito e la frazione di cartellino riferita alla stagione in corso. Pur essendo stato un colpo last minute della scorsa estate, dall’ex Lipsia ci si sarebbe aspettato molto di più soprattutto a fronte dei due anni ben oltre i 20 centri stagionali tra il Lens e il club tedesco, ma la sua velocità - in un calcio con ben pochi spazi per i grandi club - non si è mai scatenata. Dusan Vlahovic è invece stato perseguitato dagli infortuni, soprattutto la lesione di alto grado all’adduttore lungo di sinistra e poi anche quella di basso grado del soleo del polpaccio sinistro: il risultato è stato un anno da - finora - 18 partite ufficiali e solo otto gol, ben poco rispetto i 12 milioni netti di ingaggio percepiti e i 70 investiti dal club nel gennaio del 2022. Infine, Jonathan David, fresco di ottava rete stagionale a fronte però di un impiego massiccio rispetto ai colleghi: arrivato in estate a parametro zero, ma premiato con 6 milioni di ingaggio, doveva essere il centravanti del futuro e, invece, il futuro deve riconquistarselo in queste ultime partite. Compreso Milan-Juventus.

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