Tour of the Alps, Lennart Jasch vince la quarta tappa. Pellizzari ancora leader
Il 25enne tedesco era andato in fuga e ha resistito al ritorno del gruppo della maglia verde. L'italiano, nel giorno del suo compleanno, rimane al comando a una frazione dal termine
Il 25enne tedesco era andato in fuga e ha resistito al ritorno del gruppo della maglia verde. L'italiano, nel giorno del suo compleanno, rimane al comando a una frazione dal termine
Dal nostro inviato Sergio Arcobelli 23 aprile - 16:17 - TRENTOIl tedesco Lennart Jasch si impone nella quarta tappa del Tour of the Alps, da Arco a Trento, di 167,8 km e con dislivello di 3.900 metri. Il corridore della Tudor Pro Cycling Team – la squadra di Fabian Cancellara – ha preceduto Matteo Sobrero (Lidl Trek) di 10 secondi e Federico Iacomoni (Team Ukyo) di 11, entrambi usciti dal gruppo della maglia verde nel tentativo di rimonta sul fuggitivo di giornata. “Faccio veramente fatica a crederci che sia successo, ero venuto qui per aiutare Michael Storer a rivincere la classifica generale, e ora mi ritrovo qua. Dovevo andare in fuga, ma mai me lo sarei aspettato sulla sedia del vincitore”, dice a caldo il tedesco, che a quanto pare si trova a meraviglia in Italia, lui che ha ottenuto la sua prima vittoria da pro' dopo aver già a San Vigilio una tappa al Giro del Friuli under 23.
la classifica
—Nessuna variazione in testa alla classifica generale, con Giulio Pellizzari sempre al comando. Ma il marchigiano si ritrova braccato dai due Ineos Grenadiers, Thymen Arensman ed Egan Bernal. Quest’ultimo ha conquistato due secondi di abbuono nel traguardo volante di Povo e dunque ha accorciato il suo distacco da Pellizzari: il colombiano ora è distante appena quattro secondi, così come l’olandese Arensman. Sfortunato Mattia Gaffuri: quarto nella generale questa mattina, il corridore del Team Picnic–PostNL è caduto in discesa ed è giunto al traguardo attardato di nove secondi rispetto al gruppetto della maglia verde. Al quarto posto della generale è salito Aleksandr Vlasov, il russo della Red Bull compagno di squadra di Pellizzari che ha preceduto Bernal sul traguardo intermedio di Povo e ha conquistato ben 4 secondi di abbuono, un bel regalo nel giorno del suo compleanno. Con una classifica così corta e incerta, a questo punto la giornata di domani sarà decisiva per decretare il vincitore del Tour of the Alps 2026.
la tappa di domani
—Come da tradizione, l’ultima tappa del Tour of the Alps 2026 presenta un chilometraggio contenuto – 128,6 chilometri da Trento a Bolzano – ma racchiude tutto il necessario per provare a ribaltare la classifica generale. Dopo appena cinque chilometri dalla partenza, la strada si impenna verso Palù di Giovo, dove è posto lo sprint intermedio, prima di tornare nel fondovalle e risalire lungo la Strada del Vino. Raggiunta Caldaro, in Alto Adige, il profilo cambia nuovamente con l’ascesa verso il villaggio di San Nicolò, conosciuta come l'Alta di Caldaro, GPM di seconda categoria (4,4 km al 6,6%). Nel finale, un circuito di 19 chilometri da ripetere due volte, caratterizzato dal GPM di prima categoria di Montoppio (9,2 km al 6,2%). Allo scollinamento si incontrano tre chilometri di saliscendi tortuosi prima dell’ultimo traguardo con abbuoni, nel secondo passaggio a Cologna di Sopra, e della discesa finale, velocissima, che porta al traguardo di Bolzano. Qui verrà incoronato il re del Tour of the Alps 2026.
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