Stupro, Lucarelli jr e Apolloni assolti in appello. E papà Cristiano sfascia una colonnina in tribunale
La Gazzetta dello Sport

Stupro, Lucarelli jr e Apolloni assolti in appello. E papà Cristiano sfascia una colonnina in tribunale

Giovedì 23 aprile 2026
3 visualizzazioni

I due calciatori, di cui il primo figlio dell'ex bomber del Livorno, erano stati condannati in primo grado insieme a tre loro amici di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa statunitense. La corte ha ribaltato la sentenza: "Il fatto non sussiste"

I due calciatori, di cui il primo figlio dell'ex bomber del Livorno, erano stati condannati in primo grado insieme a tre loro amici di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa statunitense. La corte ha ribaltato la sentenza: "Il fatto non sussiste"

23 aprile 2026 (modifica alle 19:32) - MILANO

La Corte d’Appello di Milano ha annullato la condanna in primo grado per i giocatori Mattia Lucarelli, figlio dell’ex attaccante del Livorno, e Federico Apolloni. Entrambi erano accusati con tre loro amici - anche loro imputati - di violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa statunitense, che all’epoca dei fatti (marzo 2022) aveva 22 anni. Il gruppo l’avrebbe conosciuta fuori da una discoteca in zona Sempione.

lo sfogo di lucarelli

—  

Alla lettura della sentenza, gli imputati si sono abbracciati con i loro familiari e hanno urlato di gioia. Era presente anche l'ex attaccante Cristiano Lucarelli che, dopo aver saputo delle assoluzioni, ha tirato un calcio a una colonnina fuori dall'aula e ha poi risposto ai cronisti che gli chiedevano un commento: "Luridi, falsi, venduti, per quattro anni ci avete infamato, ora fateli i titoloni, vi abbiamo rovinato la festa". L'avvocato Leonardo Cammarata ha spiegato: "Siamo molto contenti, eravamo convinti della loro innocenza e oggi è stata fatta giustizia". 

sui social

—  

L'ex attaccante ha poi festeggiato la notizia con un post su Instagram: "Per 4 anni hai dovuto subire tante offese, infamie, minacce di morte. Ti hanno rovinato la carriera e molti hanno rifiutato le tue domande di lavoro. Ma oggi la giustizia ha emesso un verdetto chiaro: Innocente. Ovviamente chi ti conosce personalmente nella nostra amata Livorno sapeva che sarebbe finita così". 

primo grado

—  

In primo grado, al termine del processo con rito abbreviato, le pene andavano dai 3 anni e 7 mesi ai 2 anni e 5 mesi per i presunti abusi avvenuti nella notte tra il 26 e 27 marzo del 2022 a Milano. In primo grado erano stati condannati, mentre oggi per la corte, il fatto non sussiste. Le motivazioni saranno rese note tra 90 giorni.

Leggi anche Sciopero mezzi Milano 24 aprile: orari e fasce di garanziaA Design Journey: Il tram di Radisson Collection per scoprire Milano attraverso i maestri del design

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo