Spalletti: "Ci manca qualità, un trequartista bravo nello stretto. Ma meritavamo di vincere"
Il tecnico bianconero parla dopo il deludente pari contro il Verona, che complica la strada verso il quarto posto, e lancia chiari messaggi di mercato
Il tecnico bianconero parla dopo il deludente pari contro il Verona, che complica la strada verso il quarto posto, e lancia chiari messaggi di mercato
Fabio Russo Giornalista 3 maggio 2026 (modifica alle 21:26) - MILANO"Ci manca un po' di qualità vera nell'angusto, nella palude della trequarti...". La Juve mette a rischio la qualificazione alla prossima Champions League facendosi fermare sull'1-1 dal già retrocesso Verona, ma Luciano Spalletti manda messaggi chiari in vista del futuro mercato. "Ci manca quello che è il trequartista bravo a giocare nello stretto - dice l'allenatore bianconero a Sky -, perché poi lì davanti all'area di rigore avversaria diventa una zona paludosa e se non ti riescono delle cose vai a forzare qualche giocata, aumentando il nervoso e le difficoltà". C'è un altro indizio che Spalletti manda in vista del prossimo mercato: quello relativo alla difesa e alle caratteristiche dei calciatori attualmente in rosa. "Ci son delle caratteristiche che creano la cornice ai calciatori: noi abbiamo Bremer e Kelly che sono due grandi difensori di qualità individuali, che hanno tutto il meglio nel duello, nella forza e nel difendere, ma magari nell'impostare concedono qualcosa", spiega.
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—Per il resto, il tecnico bianconero non pare troppo deluso dalla prestazione dei suoi. "Bisogna prendere atto di quello che succede, analizzare le cose e poi cercare di migliorare per le prossime partite, perché sono quelle che contano. Questa non l'abbiamo vinta, c'è dispiacere e rammarico, ma purtroppo nel calcio succede - prosegue Spalletti -. Non siamo stati fortunati, abbiamo iniziato bene, poi gli abbiamo concesso il gol con delle leggerezze e lì diventa più difficile perché si diventa un po' nervosi e ti crolla tutto il mondo addosso. E in queste situazioni noi diventiamo un po' più piccoli di quello che siamo, diventiamo "ragazzi" nel modo di stare in campo. Nel secondo tempo, però, si è meritato di vincere".
juve, spalletti e i centravanti
—Dopo 179 giorni la Juve ha ritrovato il gol di Vlahovic, a segno su punizione, ma, in generale, quello del centravanti d'area continua a essere un problema per i bianconeri. "David è un calciatore di manovra, di palleggio, di far entrare gli altri in porta con il fraseggio, non è uno sfondatore - ribadisce Spalletti -. Yildiz sicuramente non è al meglio della forma, Miretti ci ha provato due volte con il tiro da fuori... Ci manca un po' di qualità vera nell'angusto, nella palude della trequarti". Alla fine, si torna sempre lì...
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