Antonelli: "Il Mondiale? È ancora lunga. Però mi godo la vittoria e la dedico a Zanardi"
Il bolognese felice per il successo di Miami: "Non è stato facile per la partenza e perché con Norris non potevo sbagliare niente. Ma sono rimasto concentrato e l'ho portata a casa. Il titolo? Devo alzare l'asticella e Russell in Canada già so andrà molto forte"
Il bolognese felice per il successo di Miami: "Non è stato facile per la partenza e perché con Norris non potevo sbagliare niente. Ma sono rimasto concentrato e l'ho portata a casa. Il titolo? Devo alzare l'asticella e Russell in Canada già so andrà molto forte"
Giusto Ferronato Giornalista 3 maggio - 22:03 - MILANO Kimi Antonelli, 19 anni, esulta sul podio di Miami dopo la vittoria“Bisogna restare concentrati, il campionato è ancora lungo”. Il bello di Kimi Antonelli è che anche dopo tre pole e tre vittorie consecutive in F1, qualcosa di eccezionale per un ragazzo che ha solo 19 anni, proprio sa non montarsi la testa. Il bolognese della Mercedes ha commentato la vittoria di Miami senza esaltazioni, ovviamente felice, ma assolutamente coi piedi per terra se qualcuno prova a parlargli di lotta per il titolo mondiale.
asticella
—“Si bisogna restare concentrati – ha detto a Sky Sport F1 - continuare ad alzare l'asticella. Sicuramente Russell andrà fortissimo in Canada perché l'anno scorso andava veramente forte, quindi bisognerà restare concentrati e continuare a lavorare. Sicuramente mi godrò il momento, però poi mi concentrerò sul Canada perché sarà importante, dopo ancora due settimane e mezzo, ritornare ancora più forte. Dedico questa vittoria ad Alex Zanardi".
problemi al via
—Anche in questa gara il problema è stato alla partenza. Antonelli l’ha raccontata così: “E’ stata una gara complicata – ha detto – in partenza avevo zero confidenza perché tutte le prove non erano state buone. Abbiamo cambiato molte volte il target e alla fine non è stata nemmeno così male. Però ho fatto un errore di valutazione con Leclerc, che ha frenato un pelino prima di quello che mi aspettassi e quindi sono andato lungo per evitarlo. Sono stato fortunato per come sono andate le cose. E dopo abbiamo fatto battaglia, ho fatto un errore con l'uso dell'energia, infatti dopo Norris mi ha passato. E dopo però il passo era buono. Diciamo che andava molto più forte della Sprint e sono dovuto restare molto concentrato in gara perché sapevo che ogni piccolo errore poteva far avvicinare Lando. Quindi non è stato facile, però sono contento di averla portata a casa".
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