Orient Express Corinthian, salpa il più grande veliero (motorizzato) al mondo: caratteristiche e rotte
Un incredibile progetto tutto francese, firmato da Orient Express e Chantiers de l'Atlantique. Spinto dalle vele di tre alberi alti 100 metri e dalla potenza dei motori ibridi a Gnl. È la nuova regina dei mari
Un incredibile progetto tutto francese, firmato da Orient Express e Chantiers de l'Atlantique. Spinto dalle vele di tre alberi alti 100 metri e dalla potenza dei motori ibridi a Gnl. È la nuova regina dei mari
Maurizio Bertera 5 maggio - 12:02 - MILANO Orient Express Corinthian in uno degli ultimi test prima del varoSolo due brand storici e francesi potevano avere l'idea di realizzare il più grande yacht a vela del mondo. Alla base di questo capolavoro ci sono due eccellenze mondiali come Orient Express – artigiani del viaggio dal 1883, specializzati in treni di lusso (la tratta di collegamento fra Istanbul e Calais ha ispirato Agatha Christie per la realizzazione di uno dei suoi libri gialli più celebri), hotel e yacht a vela – e Chantiers de l'Atlantique, riferimento mondiale nell'ingegneria navale da oltre 160 anni. Orient Express Corinthian è una straordinaria nave a vela lunga 220 metri, con un peso di 15mila tonnellate e, da un punto di vista tecnico, con l'integrazione del sistema SolidSail, una soluzione proprietaria sviluppata da Chantiers de l'Atlantique dopo dieci anni di ricerca e sviluppo. L'armamento consiste in tre alberi in carbonio che superano i 100 metri di altezza, ciascuno dotato di vele rigide da 1.500 metri quadrati completamente automatizzate. La versatilità del sistema è garantita dalla capacità degli alberi di ruotare a 360 gradi per ottimizzare l'angolo di incidenza rispetto al vento, oltre alla possibilità di inclinarsi fino a 70 gradi, accorgimento ingegneristico che risulta fondamentale per permettere il passaggio del mega sailing yacht sotto i principali ponti del mondo. Il cantiere francese in una nota ha fatto sapere che con una brezza di 20 nodi, la nave ha raggiunto una velocità di 12 nodi navigando esclusivamente a vela, un risultato che non ha precedenti per un’unità di questo tonnellaggio.
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La nave, dopo il varo a Saint Nazaire sulla costa atlantica francesesostenibilità
—L'architettura propulsiva non si affida esclusivamente al vento, ma adotta un approccio ibrido: nelle condizioni meteo ideali, le vele possono fornire il 100% della potenza necessaria alla nave ma più facilmente si integrano con i motori possono funzionare sia a Gnl (il gas naturale liquefatto) che a gasolio, offrendo notevole flessibilità operativa e la massima sostenibilità. Il Gnl, infatti, riduce quasi totalmente gli ossidi di zolfo (SOx) come il particolato, e abbassa significativamente gli ossidi di azoto (NOx). La soluzione concorre al raggiungimento del miglior indice Eedi (Energy Efficiency Design Index) della sua categoria. Anche sul fronte della sicurezza, la nave presenta innovazioni tecnologiche come i sistemi di monitoraggio assistiti da intelligenza artificiale per il rilevamento di mammiferi marini e un impianto di posizionamento dinamico che permette di mantenere la stazione senza ricorrere all'ancoraggio, tutelando l'integrità dei fondali. Da maggio a ottobre 2026, Orient Express Corinthian navigherà nel Mediterraneo e nell'Adriatico, per poi attraversare l'Atlantico in autunno e trascorrere l'inverno nei Caraibi. Nel 2027 sono previsti itinerari anche nel Mediterraneo orientale e in Nord Europa.
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La grande piscina sul ponte di poppa circondata da uno dei barALLENO E GUERLAIN
—Gli interni di Orient Express Corinthian si ispirano all'età d’oro del viaggio, quella del mitico treno Orient Express e dei grandi transatlantici, reinterpretata in chiave contemporanea dell'architetto Maxime d'Angeac, direttore creativo di Orient Express. Interamente costruita in Francia da circa 2.000 persone di vari settori, l'imbarcazione ospita 54 suite (da 45 a 230 metri quadrati), distribuite su quattro ponti. Ogni suite ha una finestra panoramica di 3,60 metri ed è assistita da un maggiordomo. A definire gli ambienti, pelli, finiture in legno pregiato e marmi. I cinque ristoranti e le cucine delle private sono affidati alla direzione di Yannick Alléno, lo chef francese che vanta 18 Stelle Michelin. Per divertirsi e rilassarsi ci sono otto bar, tra cui uno speakeasy in stile Art Déco, un cabaret da 115 posti, la spa firmata da Guerlain e l'immancabile piscina. Di sicuro, quella che ha preso il mare dal molo Joubert di Saint-Nazaire, nella Loira Atlantica in Francia, è il veliero più grande al mondo. Nettamente, perché ora il secondo in classifica è Sailing Yacht A, il 143 metri dell'oligarca russo miliardario Andrej Melnichenko che fece disegnare gli interni a Philippe Starck ed è tuttora sotto sequestro amministrativo a Trieste. Terzo è Koru, il 127 metri che Jeff Bezos si è fatto costruire nel 2023 e che, secondo le indiscrezioni, sembra richieda 30 milioni di dollari per la semplice gestione. Ma questo, per il fondatore di Amazon, non è certamente un problema...
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