Cardinale e i 400 milioni spesi (spesso male) per rifare il Diavolo
La Gazzetta dello Sport

Cardinale e i 400 milioni spesi (spesso male) per rifare il Diavolo

Venerdì 15 maggio 2026
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Dal 2023 tanti gli investimenti, molti non azzeccati. Il colpo più caro è stato Nkunku, pagato 37 milioni. Tra i più deludenti Emerson Royal, Morata e Okafor. Le plusvalenze con Reijnders e Tonali

O ltre 400 milioni di euro investiti per l’acquisto dei cartellini. Per la precisione 405,1. Una cifra in parte arrivata dalle cessioni. Da quando ha firmato il closing, il 31 agosto 2022, Gerry Cardinale non ha risparmiato operazioni per rinforzare il Milan. È arrivato dopo che il dt Maldini e il ds Massara avevano chiuso l’affare De Ketelaere, il più oneroso dell’ultima finestra firmata Elliott. Da lì in poi il numero uno di RedBird si è affidato per la sessione invernale del 2022-23 alla coppia Maldini-Moncada, per le intere stagioni 2023-24 e 2024-25 all’ad Furlani e al dt Moncada e per il 2025-26 all’ad Furlani e al ds Tare. A giudicare dall’intervista con la Gazzetta, non è soddisfatto di come si sono mossi i suoi uomini, non solo nell’ultima stagione, ma pure in quelle precedenti, anche perché molti dei giocatori arrivati a Milanello sono ripartiti dopo 12 o 24 mesi (qualcuno anche dopo 6).

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