In quali ore del giorno è meglio essere attivi per un cuore in salute
La Gazzetta dello Sport

In quali ore del giorno è meglio essere attivi per un cuore in salute

Venerdì 15 maggio 2026
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Andare a letto tardi o svegliarsi presto al mattino? Per i nottambuli, il rischio di infarto e ictus aumenta fino al 16%

Andare a letto tardi o svegliarsi presto al mattino? Per i nottambuli, il rischio di infarto e ictus aumenta fino al 16%

Giacomo Martiradonna 15 maggio - 18:17 - MILANO

Il mondo sembra irrimediabilmente diviso in due: da una parte chi si sveglia presto e concentra le attività nelle prime ore del giorno, e dall'altra quelli che danno il meglio la sera e sono più inclini a fare tardi. Ma non è una semplice questione di pigrizia o forza di volontà: dipende dal cronotipo. Secondo la ricerca scientifica, soprattutto quando c'è da adattarsi a orari sociali molto mattinieri, il cronotipo serale può favorire un disallineamento col ritmo circadiano e creare uno scarto tra orologio biologico e ritmi sociali. Ciò può avere ripercussioni su sonno, alimentazione, attività fisica e, in generale, la salute cardiaca.

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Dormire tardi o svegliarsi presto, Lo studio

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A indagare sulla connessione tra orari di attività e salute del cuore è uno studio pubblicato sul Journal of the American Heart Association, basato su un'analisi prospettica di 322.777 partecipanti alla Uk Biobank, il più vasto database sanitario britannico. Il campione, composto da uomini e donne tra i 39 e i 74 anni privi di patologie cardiovascolari note, è stato seguito nel corso del tempo per valutare l'associazione tra cronotipo e rischio cardiaco attraverso il punteggio Life’s Essential 8 (Le8), che sintetizza otto fattori chiave per la salute cardiovascolare.

perché i “gufi” stanno peggio

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I dati mostrano che, nella popolazione di mezza età e anziana, le persone con un cronotipo serale presentano una salute del cuore significativamente peggiore rispetto a chi ha un cronotipo intermedio. Non si tratta di un effetto diretto e misterioso dell'essere tiratardi: l'associazione tra “gufi” e aumento del rischio cardiaco risulta in gran parte spiegata dal punteggio inferiore nel punteggio Le8, che include stile di vita oltreché fattori metabolici. In altre parole, chi è più attivo di notte tende più facilmente ad inanellare cattive abitudini per la salute del cuore.

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Gli effetti sul cuore dell'andare a letto tardi

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Le conclusioni dello studio hanno ricadute molto concrete. Gli autori sottolineano che le persone con cronotipo serale potrebbero trarre particolare beneficio da interventi mirati sui fattori di rischio cardiovascolare. Il consiglio dunque è di adattare prevenzione e stili di vita migliori al proprio orologio biologico. "In 14 anni, i nottambuli avevano un rischio del 16% più alto di un primo infarto o ictus rispetto alla popolazione media", scrive Matteo Bassetti su X. "I nottambuli, soprattutto le donne, presentavano anche una salute cardiovascolare complessivamente peggiore, come riportato dai ricercatori. Essere nottambuli non fa bene alla salute. Meglio essere attivi nelle ore centrali della giornata. Insomma, per la salute cardiovascolare meglio fare come l'allodola che come il gufo", conclude l'infettivologo.

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