Pioli-Fiorentina, ora è davvero addio: risolto il contratto, tutti i dettagli
Il tecnico - legato ai viola fino al 2028 da un accordo da tre milioni a stagione - era stato esonerato il 4 novembre con la squadra ultima in classifica
Il tecnico - legato ai viola fino al 2028 da un accordo da tre milioni a stagione - era stato esonerato il 4 novembre con la squadra ultima in classifica
Ilaria Masini Collaboratore 15 maggio - 19:18 - FIRENZEStefano Pioli e la Fiorentina si sono detti addio, questa volta anche a livello contrattuale e burocratico perché l’allenatore e il club hanno trovato un accordo per la risoluzione del contratto. Per il tecnico, esonerato lo scorso 4 novembre dopo 10 giornate con la squadra ultima in classifica e zero vittorie, era stata fatale la sconfitta in casa contro il Lecce. Al suo posto é stato chiamato Paolo Vanoli, ma Pioli aveva un contratto ancora molto lungo, fino a giugno 2028 a circa 3 milioni di euro netti all’anno. Un accordo, come detto, che oggi é stato rescisso. E come ricorda bene il comunicato societario Pioli era arrivato a Firenze la scorsa estate in mezzo all’entusiasmo della piazza per un allenatore, che conosceva bene Firenze per averci giocato e che era già stato pure in panchina. La storia sportiva della stagione invece ha raccontato altro.
Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese
VIDEO: Maldini su Pioli: "Esonero? Firenze non è un ambiente facile"LA NOTA
—Le parti stavano lavorando alla rescissione da settimane e alla fine è arrivato l’annuncio: “ACF Fiorentina comunica che è stato risolto consensualmente il contratto che legava il Club al tecnico Stefano Pioli ed al suo staff. L’entusiasmo con cui Stefano Pioli è ritornato a Firenze e l'apprezzamento generale della Fiorentina e dei suoi tifosi, non hanno portato i risultati che tutti avrebbero desiderato. Oggi, grazie alla fattiva collaborazione tra ACF Fiorentina e Stefano Pioli, è arrivata la risoluzione del contratto da parte di entrambi i soggetti e la Società augura a Stefano Pioli buona fortuna per il proseguimento della sua carriera professionale”. Ora l’allenatore è libero di accordarsi con altri club e per la Fiorentina c’è un alleggerimento della spesa non indifferente considerando la cifra dell’ingaggio e la durata dell’accordo.
Leggi anche Fiorentina, un flop da 90 milioni. La rivoluzione sul mercato non porta puntiFiorentina, zero vittorie in 12 giornate: solo una squadra è riuscita a salvarsi partendo così male© RIPRODUZIONE RISERVATA