Juve, Comolli a rischio senza Champions. E Spalletti vuole parlare con Elkann...
La Gazzetta dello Sport

Juve, Comolli a rischio senza Champions. E Spalletti vuole parlare con Elkann...

Domenica 17 maggio 2026
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Il crollo contro la Fiorentina, che ha spalancato la porta della "retrocessione" in Europa League per i bianconeri, mette tutto in discussione anche a livello dirigenziale

Il crollo contro la Fiorentina, che ha spalancato la porta della "retrocessione" in Europa League per i bianconeri, mette tutto in discussione anche a livello dirigenziale

dal nostro inviato  Giovanni Albanese 17 maggio - 16:21 - TORINO

Quello della Juve è un crollo in piena regola. Inaspettato neanche tanto, visti i segnali, e drammatico al punto da poter mettere in discussione tutto ciò che era stato preventivato fino a pochissimo tempo fa. La seconda parte di stagione ha messo insieme tanti fattori negativi, confermando tutti i punti di rischio individuati in fase di programmazione: ecco perché il mancato arrivo di un centravanti a gennaio non può essere la spiegazione agli obiettivi mancati.

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confronto

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Spalletti aveva accettato la Juve convinto che la squadra avesse tutto il necessario per centrare gli obiettivi minimi della stagione, cioè gli ottavi di Champions League e l'accesso alla prossima edizione: tutto mancato insieme alla Coppa Italia. Il club ha deciso di proseguire con lui a prescindere dal risultato di fine stagione con tanto di rinnovo fino al 2028, ma il tecnico nel post partita di Juve-Fiorentina ha rimandato tutto a un confronto con la proprietà: "Devo fare un'analisi su me stesso, perché devo portare robe diverse da queste qua. Parlerò con John Elkann in questa settimana".

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dirigenza

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A un passo dall'epilogo del campionato ("è stata una grande stagione nel mio periodo”, ha evidenziato Spalletti") emergono soprattutto i limiti del club in fase di programmazione. Dalla panchina di rinforzi modesti come David e Openda nel match decisivo di fine anno alla mancanza di leadership nei momenti clou del percorso, la margherita della Juve restituisce criticità ben note da tempo: ora è oggetto di analisi anche il lavoro di Comolli, l'uomo che ha ricostruito l'area tecnica del club nell'ultimo anno accentrando anche il mercato. Emerge che nessun investimento abbia dato riscontro positivo.

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