"Una gamba più piccola, come me. Ti aspetto in vasca". Barlaam incontra Mattia, la mascotte di Sinner
Il pluricampione paralimpico si è emozionato vedendo il bambino entrare in campo con Sinner. Dopo la finale lo ha cercato e incontrato al Foro Italico
Il pluricampione paralimpico si è emozionato vedendo il bambino entrare in campo con Sinner. Dopo la finale lo ha cercato e incontrato al Foro Italico
Rebecca Saibene Giornalista 18 maggio 2026 (modifica alle 12:40) - MILANOPiù delle gesta sportive, più dei grandi campioni, i protagonisti di questi Internazionali sono stati i bambini. Dall’emozione della piccola Sofia alla storia di Camilla, passando per la tenerezza di Mattia, l’accompagnatore di Jannik Sinner nella finale contro Casper Ruud. I sorrisi dei bambini scesi in campo al fianco dei tennisti come parte del progetto “Tennis & Friends in Corsia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel insieme al Policlinico Gemelli, hanno emozionato il Foro Italico e toccato il cuore di migliaia di persone. Tra queste anche quello di Simone Barlaam. Il campione paralimpico, tra i diecimila del Centrale a spingere Sinner, si è emozionato vedendo l’ingresso in campo del piccolo Mattia. E ha fatto di tutto per poterlo incontrare
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—Il nuotatore azzurro nel piccolo Mattia si è rivisto subito: “Non ho potuto fare a meno di notare che, come me, Mattia aveva una gambetta più piccina dell'altra”, ha scritto sui social Barlaam, nato con una coxa vara e una ipoplasia congenita del femore destro. Così, finita la partita, ha deciso di cercare Marria. “Mi sono messo subito in contatto e dopo la finale ho avuto il piacere di incontrare lui e il suo papà”, ha raccontato, condividendo nelle sue storie Instagram quello che è stato un momento pieno di significato: “Un incontro che sicuramente mi rimarrà impresso e che, spero, resti impresso anche nella mente del piccolo Mattia”. Poi un augurio, destinato direttamente a Mattia: “Buona fortuna per tutto, speriamo di rivederci in futuro (magari in vasca)”.
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