Ford, cinque nuovi modelli entro il 2029: Suv ibridi e l’erede elettrica della Fiesta
In arrivo una famiglia di vetture medie tra i 400 e i 460 cm di lunghezza, tra cui anche l’atteso “Baby Bronco”: confermata la collaborazione con Renault, nessuna smentita su una alleanza industriale possibile con i cinesi di Geely
In arrivo una famiglia di vetture medie tra i 400 e i 460 cm di lunghezza, tra cui anche l’atteso “Baby Bronco”: confermata la collaborazione con Renault, nessuna smentita su una alleanza industriale possibile con i cinesi di Geely
Gianluigi Giannetti 18 maggio - 13:33 - SALISBURGO (AUSTRIA) L'unica immagine che anticipa i 5 nuovi modelli Ford attesi entro il 2029“Non abbiamo ancora nessuna informazione da condividere”. Sorride Jim Baumbick, presidente di Ford Europe, mentre dribbla le domande più dirette che hanno a che fare con il futuro prossimo del marchio in Europa, cioè con il ritorno di modelli dai nomi storici come Fiesta e Focus, ma anche con l’arrivo di una famiglia di motori ibridi da affiancare alle novità elettriche già annunciate. Sorride Baumbick, ma la questione è seria, ne va del rilancio necessario di una Ford che in Europa nel 2025 ha venduto 426.459 nuove vetture, lo 0,1% in più rispetto al 2024, che però aveva segnato a sua volta un calo del 17% sull’anno precedente. Durante l’evento Ready-Set-Ford organizzato sul circuito automobilistico di Salisburgo in Austria, l’azienda ha presentato la sua nuova strategia europea che prevede il lancio di ben 5 nuovi modelli entro il 2029. L’argomento è naturalmente “rispondere alla sfida dei marchi cinesi” ripete più volte il presidente Jim Baumbick, ma sul tavolo finisce inevitabilmente la domanda più semplice: Ford tornerà a produrre vetture per il grandissimo pubblico come nel recente passato?
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Jim Baumbick, presidente di Ford EuropeCinque novità
—Durante una presentazione che non ha lasciato in effetti spazio a domande, Ford ha anticipato l’arrivo delle sue nuove cinque auto, in vendita entro il 2029. Saranno 5 modelli differenti con una lunghezza che spazia dai 400 ai 460 cm, dunque che occupano i segmenti A, B e C del mercato, cioè dalle citycar più piccole fino alla taglia classica da vettura media. Nessuna immagine, pochi dettagli, ma è un inizio. Il programma si è avviato con ciò che già sapevamo, ovvero lo sbarco delle due vetture realizzate in collaborazione con Renault sulla piattaforma elettrica francese già utilizzata da Renault 5, Renault 4 e Twingo, cioè una utilitaria affiancata da un Suv compatto di segmento B. “La meccanica consentirà caratteristiche di guida tipicamente Ford”, tiene poi a precisare Jim Baumbick nell’incontro con la stampa che segue la presentazione, nel quale però sono ben altre le domande.
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Il rapporto con Geely
—La questione principale riguarda la possibile alleanza industriale tra Ford e il gruppo cinese Geely, sulla quale il presidente non aggiunge nulla a quanto già anticipato da Gazzetta Motori. Geely avrebbe raggiunto un accordo di massima con Ford per acquisire una delle tre aree dello stabilimento di Almussafes, presso Valencia. L’obiettivo è quello di produrre la citycar E2 già vista in Cina con il nome di EX2, con motorizzazione elettrica e successivamente anche ibrida. “Non abbiamo ancora nulla da condividere con la stampa”, risponde Jim Baumbick da Salisburgo, incalzato sull’eventualità che proprio Geely sia il partner con cui Ford verranno sviluppati i due crossover di taglia media attesi entro il 2029, anche loro nella lista delle cinque novità. Qui il tema diventa più complesso, se è vero che le due vetture sono annunciate fin d’ora come multi energia, ovvero non solo elettriche, ma anche con una variante ibrida. Principale candidata è proprio la soluzione range extender realizzata da Horse, azienda partecipata da Geely, con un piccolo motore a benzina utilizzato esclusivamente per generare elettricità, senza avere mai nessun collegamento meccanico con le ruote e dunque nessuna classica salita di giri con l’aumentare velocità o l’innesto dei rapporti di un cambio, che in questo caso manca. “Non escludiamo nessuna soluzione” precisa ancora il presidente Jim Baumbick, e nella stessa frase aggiunge che “nomi storici come Fiesta e Focus non spariranno. Non possiamo escludere di tornare a realizzarne con motore ibrido a benzina”. Ford chiude la lista delle sue anticipazioni con la sua Baby Bronco, il Suv che rappresenta il quinto modello annunciato e si ispira alle linee del maxi fuoristrada Bronco, ma in dimensioni ben più compatte. Arriverà nel 2028, avrà anche una motorizzazione ibrida e sarà prodotto proprio nella fabbrica Ford di Valencia, letteralmente a fianco alla porzione di stabilimento di cui il costruttore cinese Geely disporrà ormai da tempo. Ad oggi, possiamo considerarla una coincidenza, ma è legittimo pensare che non lo sia affatto. A domanda diretta, Ford non ha fornito nessuna informazione o smentita.
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