Utilitarie elettriche a basso costo: Stellantis produrrà e-car dal 2028 a Pomigliano
La Gazzetta dello Sport

Utilitarie elettriche a basso costo: Stellantis produrrà e-car dal 2028 a Pomigliano

Martedì 19 maggio 2026
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Il gruppo guidato da Antonio Filosa affida allo stabilimento italiano la costruzione della nuova generazione di e-car, auto lunghe non oltre i 420 cm e dal prezzo ridotto, ma alimentate solo a batteria

Il gruppo guidato da Antonio Filosa affida allo stabilimento italiano la costruzione della nuova generazione di e-car, auto lunghe non oltre i 420 cm e dal prezzo ridotto, ma alimentate solo a batteria

Gianluigi Giannetti 19 maggio - 10:01 - MILANO Dalla Grande Panda (sopra) alle prossime piccole elettriche

La nascita di una nuova categoria di vetture utilitarie a basso costo, realizzate in Italia. “I clienti chiedono il ritorno di auto di piccole dimensioni dal design distintivo, prodotte con orgoglio in Europa, accessibili ed ecologiche”, afferma in una nota il Ceo di Stellantis, Antonio Filosa, il quale comunica ufficialmente che sarà lo stabilimento di Pomigliano d’Arco ad occuparsi della costruzione delle vetture della famiglia di e-car, destinate ad entrare nelle linee di produzione nel 2028. Per il grande pubblico l'avvio di questo progetto può essere forse l'aspetto più interessante di ciò che accadrà nei prossimi giorni. Infatti è in corso un vero proprio conto alla rovescia per Stellantis, che il 21 maggio prossimo presenterà il suo nuovo piano industriale, a cui l’amministratore delegato Antonio Filosa affida come noto il riallineamento dei conti economici e la definizione della gamma prossima ventura di marchi e modelli. Ad anticipare l’appuntamento che avrà luogo Auburn Hills, in Michigan hanno certo pensato nelle scorse settimane le notizie che hanno riferito dell’intensificarsi dei rapporti tra Stellantis e i partner cinesi Leapmotor e Dongfeng. Ma torniamo alla piccola elettrica che verrà prodotta a Pomigliano dal 2028.

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Più grandi di una Panda

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“Con la prospettiva di volumi produttivi significativi, Stellantis valorizza la lunga tradizione dello stabilimento di Pomigliano nella produzione di alcune delle vetture più iconiche e accessibili d’Europa, tra cui l’amatissima Fiat Panda”. Nella nota, il Ceo Antonio Filosa si riallaccia a quella che è la caratteristica fondamentale della nuova categoria di e-car, almeno così come prevista dalla Commissione europea nel settembre dello scorso anno. Tecnicamente non parliamo di microvetture o quadricicli, ma di una nuova classe di auto siglata M1e dunque differente dalla M1 a cui appartengono le automobili vendute finora. Elementi chiave saranno la motorizzazione elettrica e la lunghezza massima, che non potrà superare i 420 cm, e resta comunque nella fascia di ingombri maggiori di un modello super utilitario come Fiat Pandina, lunga 369 cm, ma potenzialmente anche di Grande Panda che si attesta sui 400 cm. Elemento distintivo sarà il prezzo ridotto, anche grazie ad una omologazione che potrebbe prevedere sistemi Adas di assistenza alla guida semplificati.

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