Allegri a un bivio: Milan o Napoli, ecco cosa indirizzerà la sua scelta
Anche in caso di Champions, la permanenza del tecnico in rossonero non si può dare per certa. E l'opzione alternativa è che vada alla corte di De Laurentiis
Anche in caso di Champions, la permanenza del tecnico in rossonero non si può dare per certa. E l'opzione alternativa è che vada alla corte di De Laurentiis
Andrea Ramazzotti Giornalista 19 maggio - 14:00 - MILANO Massimiliano Allegri e Antonio Conte. LaPresseMassimiliano Allegri è l'allenatore che può dare il via al domino delle panchine italiane per la prossima stagione. La vittoria di domenica a Genova contro i rossoblù e il ritorno al terzo posto in classifica ha fatto dimenticare le ultime settimane complicate, nelle quali il Milan è uscito dalla lotta scudetto ed è scivolato in classifica, rischiando anche di finire fuori dalle prime quattro. Con conseguente addio a un mercato "da 100 milioni". Un successo domenica sera contro il Cagliari permetterà al tecnico di Livorno di centrare l'obiettivo stagionale, il ritorno nell'Europa calcistica che conta, e a quel punto si aprirà la partita più difficile, quella sul suo futuro. Difficilmente sarà risolta in novanta minuti, ma neppure... in novanta giorni. Il Diavolo ha bisogno di programmare e di farlo in fretta. Con Allegri, come Cardinale spera, oppure senza.
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—In caso di qualificazione alla Champions, Allegri vedrà automaticamente allungato di 12 mesi l'accordo con il Milan in scadenza il 30 giugno 2027; l'ingaggio inoltre aumenterà da 5 a 6 milioni di euro a stagione. Questo è il passaggio formale, previsto dall'accordo firmato lo scorso maggio. Max, però, per restare vuole tre cose fondamentali. 1) Un mercato che rinforzi la squadra a livello di qualità e leadership dei singoli; 2) Una rosa più ampia, diciamo almeno un elemento in più per reparto perché ci sarà da giocare la Champions (o l'Europa League); 3) Una dirigenza che lo supporti come ha fatto Tare, non come Ibrahimovic. E proprio sulla permanenza di quest'ultimo a contatto con Casa Milan e con la squadra si gioca il futuro: i Friedkin tra Gasperini e Ranieri, hanno puntato sull'allenatore ex Atalanta e hanno chiuso il rapporto con Sir Claudio, che svolgeva un ruolo chiave nella dirigenza. Cardinale proverà a conciliare le posizioni di Allegri e Ibrahimovic, magari inserendo un dirigente forte come Adriano Galliani? Oppure il patron renderà meno "operativa" la posizione dello svedese nel club rossonero? Esiste però anche lo scenario in cui Zlatan non farà... passi indietro e allora sarebbe inevitabile per Allegri riflettere su un futuro lontano da Milanello, ma ancora su una panchina importante. Prima sarebbe chiaramente necessario trovare un accordo sulla buonuscita con il Milan, operazione che potrebbe non essere semplice se la destinazione fosse il Napoli.
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—Il Napoli entra in ballo perché l'esperienza di Conte sotto il Vesuvio pare arrivata alla conclusione. Senza colpi di scena nell'imminente vertice con il suo allenatore, De Laurentiis si metterà alla ricerca di un nuovo tecnico e Allegri, che ha già contattato anche in passato, è uno dei papabili. Forse il numero uno della lista. Problemi di ingaggio non ce ne sono perché Conte adesso guadagna più di Max al Milan. Per quel che riguarda la rosa, quella del Napoli non è certo inferiore a quella del Milan (anzi...). Allegri poi a Napoli troverebbe Hojlund, l'attaccante che aveva chiesto al Milan e che la scorsa estate non era arrivato per un errore commesso in via Aldo Rossi: i dirigenti rossoneri pensavano che lo United lo avrebbe dato in prestito senza l'obbligo di riscatto. Il tempo perso negoziando ha permesso l'inserimento del Napoli, ma per Allegri adesso questo potrebbe anche essere... un regalo dopo che per tutto il 2025-26 è stato un bel problema. Di certo De Laurentiis si è abituato ad avere grandi tecnici: da Benitez ad Ancelotti, da Spalletti a Conte, da Sarri a Gattuso. Allegri andrebbe in questa scia e sarebbe un perfetto gestore per una squadra che quest'anno è stata depotenziata dagli infortuni e da un feeling non più a prova di bomba con allenatore.
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le altre opzioni
—Un Allegri fuori dal Milan però potrebbe aprire per lui altre opzioni. La prospettiva di andare in Arabia non lo tenta: ha già rifiutato lo scorso anno, quando era libero. Diverso il discorso della Nazionale: sedere sulla panchina dell'Italia, ma più in generale contribuire con le sue idee alla ricostruzione del nostro calcio partendo dai settori giovanili fino al Club Italia, lo intriga. Max non è l'unico candidato perché in corsa c'è pure Antonio Conte e la scelta del nuovo presidente federale arriverà dal 22 giugno in poi. È comunque una pista da tenere in considerazione. Forse un po' meno di quella che porta al Napoli, ma comunque vietato scartarla.
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