Un grande sì al Conte bis. A patto che l'obiettivo sia il ritorno al Mondiale
Antonio è l’uomo giusto, sa trasformare l'azzurro in carburante. Ma non si fermi all’Europeo del 2028. Mentre in carriera soltanto alla Juve è durato più di due anni...
Se Giovanni Malagò, probabile nuovo presidente della federcalcio, affidasse la Nazionale ad Antonio Conte, in questi giorni e a un passo dall’addio al Napoli, chi potrebbe contestarne la scelta? Antonio Conte è stato commissario tecnico nel biennio 2014-2016. Carlo Tavecchio, eletto al posto del dimissionario Giancarlo Abete, lo individuò come sostituto di Cesare Prandelli. Abete e Prandelli lasciarono dopo l’eliminazione al primo turno in Brasile, nel Mondiale del 2014. Ai tempi sembrava un fallimento epocale, ma non avevamo visto niente. Almeno in quel periodo ai Mondiali andavamo. Non ne giochiamo uno proprio dalla Coppa del Mondo di dodici anni fa.