Troppe ore seduti? Ecco 8 regole d'oro per non fare danni a schiena, collo, ginocchia e circolazione
I consigli del dottor Berjano su come salvaguardare la propria salute anche nelle giornate di lavoro più lunghe, quando si rischia di assumere una postura scorretta
I consigli del dottor Berjano su come salvaguardare la propria salute anche nelle giornate di lavoro più lunghe, quando si rischia di assumere una postura scorretta
Passare molte ore seduti davanti al computer può favorire dolori muscolari, rigidità articolare e disturbi circolatori. Ciò non dipende solo dalla postura, ma anche dalla combinazione tra seduta prolungata, ridotta variabilità dei movimenti e scarsa attività fisica, come spiega a Gazzetta Active il dottor Pedro Berjano, responsabile UO GSpine4 dell’IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant’Ambrogio di Milano: “Il nostro corpo non è progettato per rimanere immobile a lungo. Nel breve periodo una posizione scorretta può causare rigidità e affaticamento muscolare. Nel tempo, invece, posture mantenute in modo abituale – soprattutto con tronco e spalle incurvati in avanti – possono favorire sovraccarico della colonna vertebrale e dolore persistente. La letteratura scientifica conferma che la sedentarietà prolungata è associata a un aumento di disturbi muscoloscheletrici, metabolici e cardiovascolari. Più che individuare una ‘postura perfetta’, oggi l’ergonomia moderna punta soprattutto sulla variabilità delle posizioni e sul movimento frequente”. Ecco allora i consigli del dottor Berjano su come stare seduti correttamente alla scrivania per evitare anni a schiena, gambe, ginocchia e circolazione.
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