Juve-Alisson, nuovi contatti. Il portiere vuole la Juve anche in caso di Europa League
Il numero 1 brasiliano del Liverpool resta convinto del progetto bianconero anche in caso di mancata qualificazione in Champions League: l'agente è pronto ad accelerare dopo i nuovi contatti con i dirigenti bianconeri
Il numero 1 brasiliano del Liverpool resta convinto del progetto bianconero anche in caso di mancata qualificazione in Champions League: l'agente è pronto ad accelerare dopo i nuovi contatti con i dirigenti bianconeri
Matteo Nava Giornalista 20 maggio - 13:31 - MILANOIn base all'occhio di chi guarda, ogni difficoltà può rappresentare una sfida ed è con questa lente che Alisson Becker ha scelto di non far scemare la sua voglia di Juventus nonostante la batosta di un posto in Champions League ormai quasi svanito. In uno scenario in cui in casa bianconera le difficoltà – e quindi le sfide – sembrano assaltare la Continassa, non tutto è nero in un mondo bianconero a rischio capovolgimento. Verso la partita di domenica sera contro il Torino, l’allenatore Luciano Spalletti ha la missione di ritrovare la fiducia di squadra sbriciolata dalla sconfitta interna contro la Fiorentina, ma intanto la Signora incassa quella del portiere del Liverpool, per cui l'eventuale assenza dalla coppa più bella di tutte sembra non influenzare il suo desiderio di tornare in Italia.
VIDEO: "Indegni", "Vergognatevi": la rabbia dei tifosi della Juve dopo la Fiorentinathank you, next
—Con una cifra tra i 55 e i 60 milioni di euro di entrate quasi sfumate, alla Continassa aleggia comprensibilmente lo spettro del ridimensionamento dei progetti estivi in vista della prossima stagione, però almeno tra i pali la strada non palesa alcuna crepa post-terremoto. Gli ultimi segnali in arrivo dalla città dei Beatles sono infatti incoraggianti, con l’entourage del brasiliano che nei giorni scorsi ha confermato ai dirigenti juventini la ferma convinzione del calciatore: vuole giocare alla Juventus e domenica alle 17 sarà pronto a salutare Anfield nell’ultima giornata di Premier League, contro il Brentford. Il tecnico Arne Slot lo dovrebbe schierare dal primo minuto, ma l’intenzione di Alisson è che sia una splendida passerella finale dopo otto stagioni memorabili a Liverpool, coronate da due Premier League, una Fa Cup, due Coppe di Lega, un Mondiale per Club, una Champions League e una Supercoppa Europea. Oltre 300 partite non si possono cancellare con un colpo di spugna – e nemmeno è l’intenzione del brasiliano –, ma la titolarità minacciata dalla crescita di Giorgi Mamardashvili ha via via indotto l’ex Roma a puntare con decisione il ritorno in Serie A.
Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese
Un murale di Liverpool dedicato ad Alisson. Epastrategia d'uscita
—Nelle scorse settimane Alisson ha assimilato con attenzione le motivazioni della Juventus e ha apprezzato il progetto che lo vede al centro di un'infornata di carisma ed esperienza – oltre che di qualità – in una squadra a cui nell’ultimo biennio è mancato qualche punto cardinale. Con un contratto in vigore ancora fino al 30 giugno 2027, però, è necessario trovare un accordo con i Reds e l’intenzione di tutte le parti in causa – innanzitutto dello stesso portiere – è quello di definire un’uscita morbida e da leggenda quale è stato a Liverpool. Considerata la convocazione di Alisson con la Seleçao per il Mondiale, i prossimi saranno giorni caldissimi su questo fronte, perché tra la fine del campionato inglese e l’inizio del torneo americano ci saranno meno di tre settimane: l’agente del calciatore è allertato e pronto a prendere il timone dell'operazione, l’obiettivo è arrivare a dama prima che il campo torni a pretendere la sua dovuta priorità.
Leggi anche Juve Vlahovic, i retroscena di una trattativa infinita. Il precedente di DybalaYildiz, gioiello di famiglia: per la Juve non si tocca. Anche senza la Champions© RIPRODUZIONE RISERVATA