Antognoni risponde al ct della Grecia: "Altro che Under 21, sarà un'Italia giovane ma molto forte"
Il campione del Mondo 1982 sarà il capodelegazione della Nazionale nel doppio impegno amichevole di giugno: "Gli italiani saranno fieri di questi ragazzi, molti di questi li vedrete in campo anche a settembre. Il nostro futuro inizia adesso"
Il campione del Mondo 1982 sarà il capodelegazione della Nazionale nel doppio impegno amichevole di giugno: "Gli italiani saranno fieri di questi ragazzi, molti di questi li vedrete in campo anche a settembre. Il nostro futuro inizia adesso"
Elisabetta Esposito Giornalista 20 maggio - 17:24 - ROMA Giancarlo Antognoni. Foto GettyGiovani, ma di certo non inesperti, né tantomeno scarsi. L'Italia di Silvio Baldini che andrà ad affrontare (anche) la Grecia il 7 giugno, a dispetto di quanto sostiene il ct degli ellenici Jovanovic, sarà una squadra più che competitiva. Perché è vero che il commissario tecnico ad interim vuole sfruttare l'imminente doppio impegno amichevole (l'altro è con il Lussemburgo) per costruire una buona base per il futuro, ma non ha alcuna intenzione di sfigurare. Anzi.
giovani ma esperti
—Basta guardare i nomi di chi ci sarà. Qualcuno può permettersi di dire che Gigio Donnarumma sia un portiere low profile? Impossibile. Ed è davvero molto, ma molto difficile pensare "male" di giovani talenti di assoluta solidità in Serie A (e nella Nazionale maggiore) come Palestra, Pisilli e Pio Esposito, oppure come Ahanor (che si è messo in mostra anche in Champions League). E lo stesso vale per Koleosho (Ligue 1) e Kayode (Premier League).
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Giancarlo Antognoni e Silvio Baldini. Foto Gettygarantisce antognoni
—Ne è convinto anche Giancarlo Antognoni, capodelegazione dell'Italia nelle partite con Lussemburgo e Grecia, a cui peraltro il campione del Mondo 1982 ha segnato due dei suoi sette gol in azzurro. "Vedremo la miglior Nazionale possibile in questo momento per motivazioni e prospettiva - ha detto in un'intervista sul sito della Figc -. Ho letto di qualche polemica in Grecia in relazione al fatto che mancheranno alcuni giocatori di esperienza. Sinceramente non capisco, non si tratta di una mancanza di rispetto nei confronti delle nostre avversarie. In campo non scenderà la Nazionale Under 21, ma un’Italia giovane e forte. Giocheranno tanti calciatori di talento, alcuni che fanno già parte stabilmente della rosa della Nazionale maggiore e altri ragazzi che Silvio Baldini conosce molto bene avendoli allenati con ottimi risultati in questi nove mesi in Under 21. Sono convinto che molti di loro rappresenteranno lo zoccolo duro della Nazionale dell’immediato futuro". E magari del Mondiale 2030... "Io sono convinto che molti di questi ragazzi saranno convocati già a settembre, quando l’Italia inizierà il suo cammino nella prossima edizione della Nations League. Parliamo di calciatori già protagonisti in Serie A, Premier League, Bundesliga e nelle coppe europee, con un curriculum importante e già diversi gol all’attivo". Poi parla dell'importanza dei giocatori di esperienza: "Zoff con il suo carisma e i suoi consigli facilitò il mio inserimento nel gruppo. Anche per questo la presenza di Gigio Donnarumma sarà preziosa per i ragazzi che varcheranno il cancello di Coverciano. Ai tifosi italiani posso solo dire che saranno fieri di questi ragazzi, il nostro futuro inizia adesso. E poi fatemi spendere qualche parola su Silvio Baldini. È un grande tecnico e una persona vera, meritava questa occasione".
Leggi anche Conte-Napoli, il divorzio sembra inevitabile: ecco dove allenerà per i bookieItalia con gli Under 21? La Grecia non ci sta: il ct Jovanovic vuole cambiare avversario© RIPRODUZIONE RISERVATA